"Il diavolo esiste, ecco perché insegno ai preti a diventare esorcisti"
di Paolo Rodari , di Paolo RodariPreti che non credono all'esistenza del demonio? "Purtroppo ce ne sono, alcuni hanno anche scritto dei libri su questo". Padre Francesco Bamonte, 61 anni, è sacerdote della diocesi di Roma e presidente dell'Associazione Internazionale Esorcisti fondata dallo scomparso padre Gabriele Amorth. Con lui parliamo dell'esorcistato, un ruolo sin dall'inizio esistente nella Chiesa ma di cui si parla poco. Due settimane fa Bamonte fa ha condotto un "Corso specifico di formazione per i neo-esorcisti e i candidati al Ministero dell'esorcismo" organizzato dall'Associazione. Ha inoltre collaborato la scorsa settimana con l'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum in Roma al Corso annuale sul Ministero dell'esorcismo e preghiera di liberazione, indirizzato invece a tutti gli operatori pastorali.
I vostri corsi sono patrocinati dal Vaticano?
"Dopo che la Congregazione per il Clero ha approvato il nostro Statuto nel 2014 e, soprattutto, dop…
Preti che non credono all'esistenza del demonio? "Purtroppo ce ne sono, alcuni hanno anche scritto dei libri su questo". Padre Francesco Bamonte, 61 anni, è sacerdote della diocesi di Roma e presidente dell'Associazione Internazionale Esorcisti fondata dallo scomparso padre Gabriele Amorth. Con lui parliamo dell'esorcistato, un ruolo sin dall'inizio esistente nella Chiesa ma di cui si parla poco. Due settimane fa Bamonte fa ha condotto un "Corso specifico di formazione per i neo-esorcisti e i candidati al Ministero dell'esorcismo" organizzato dall'Associazione. Ha inoltre collaborato la scorsa settimana con l'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum in Roma al Corso annuale sul Ministero dell'esorcismo e preghiera di liberazione, indirizzato invece a tutti gli operatori pastorali.
I vostri corsi sono patrocinati dal Vaticano?
"Dopo che la Congregazione per il Clero ha approvato il nostro Statuto nel 2014 e, soprattutto, dopo la storica e importantissima pubblicazione delle Linee Guida per il ministero dell'esorcismo, la Congregazione per il Clero ha sostenuto e sostiene i nostri Corsi in Italia e nel mondo presentandoli alle Conferenze Episcopali".
Cosa sono queste Linee Guida?
"Sono una sorta di vademecum sul tema dell'esorcismo e di una prassi esorcistica fedele al Magistero e alla tradizione della Chiesa in materia, grazie al quale l'esorcista è messo in grado di svolgere un servizio efficace e corretto, nella Chiesa e per la Chiesa, a vantaggio dei molti fratelli e sorelle che vivono grandi sofferenze causate dall'azione straordinaria del maligno. Le Linee Guida sono un testo, quanto mai utile a tutti coloro che esercitano il ministero dell'esorcistato e a quelli che si stanno preparando a viverlo anche perché sono rese in qualche modo autorevoli dall'apporto decisivo della Congregazione per il Clero, che le ha esaminate avvalendosi del contributo della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti e della Congregazione per la Dottrina della Fede, secondo le rispettive competenze. Il volume è anche uno strumento catechetico utile ai fedeli laici, perché fra tante pubblicazioni dubbie e inattendibili presenti sull'argomento, offre ai fedeli cattolici riferimenti sicuri sui temi correlati al contenuto della Sacra Scrittura e della dottrina della Chiesa riguardo il ministero dell'esorcismo".
Occorre seguire un corso per diventare esorcisti?
"Non ci sono, al presente, delle disposizioni vincolanti da parte dell'Autorità ecclesiastica, sia universale, sia particolare (Conferenze Episcopali). L'importante è che i singoli Vescovi, ai quali compete scegliere e nominare gli esorcisti, provvedano - come indicato dalle premesse del rito degli esorcismi - a fornire loro una preparazione specifica per l'esercizio di questo impegnativo compito, garantendo una formazione iniziale e permanente".
Chi è chiamato all'esorcistato?
"Nella Chiesa il primo esorcista è il Vescovo, ma fin dagli inizi i Vescovi si sono sempre serviti, per il ministero dell'esorcistato, di collaboratori, scegliendoli di preferenza tra i sacerdoti rispetto agli altri ministri ordinati. A partire dalla promulgazione del Rituale Romanum del 1614, la scelta della Chiesa si è orientata esclusivamente sui sacerdoti. Ormai da molto tempo è solo a chi è sacerdote che viene affidato il ministero di esorcista".
A che età si può diventare esorcisti?
"Il precedente rituale degli esorcismi in vigore sino al 1988 (Rituale Romanum), recependo un dato tradizionale e prudenziale, affermava che era conveniente che il sacerdote scelto al ministero di esorcista fosse di età matura. Il nuovo Rituale degli esorcismi non ne parla. A buon conto, la Chiesa non ha mai imposto un limite di età minima per diventare esorcisti. Tocca, dunque, al singolo Vescovo, valutare caso per caso la maturità umana e spirituale del sacerdote al quale pensa di affidare questo delicato ministero".
Quali insegnamenti sono fondamentali per un prete che vuole diventare esorcista?
"Oltre a quelli che riceve per diventare sacerdote, certamente quelli che sono sintetizzati nelle Linee Guida gli sono indispensabili".
È necessario svolgere un praticantato, frequentare insomma esorcisti che già operano da tempo?
"Anche in questo caso non ci sono delle disposizioni vincolanti da parte dell'Autorità ecclesiastica, sia universale, sia particolare (Conferenze Episcopali). Parlando per esperienza personale e per quanto ho raccolto in questi anni da parte di esorcisti di tutto il mondo, ritengo che sia moralmente necessario affiancarsi, all'inizio del ministero di esorcista, ad un altro esorcista, competente per dottrina e per esperienza".
È vero che nella Chiesa alcuni sacerdoti non credono nella esistenza di Satana?
"Se per Satana si intende, come direbbe San Paolo VI, non "soltanto una deficienza, ma un'efficienza, un essere vivo, spirituale, pervertito e pervertitore", o come direbbe Papa Francesco non "un mito, una rappresentazione, un simbolo, una figura o un'idea", bensì "un essere personale che ci tormenta", la risposta è che, purtroppo, ce ne sono. Del resto alcuni hanno anche scritto dei libri su questo".
Una parte di scienza sostiene che il mondo preternaturale non esiste e che in realtà le persone che vanno dall'esorcista hanno solo bisogno di cure psicologiche e psichiatriche. È così?
"L'esistenza di Satana e degli altri demoni e di ciò che attiene alla loro azione a danno dell'uomo è un dato della fede cristiana. Anche se la loro azione nel mondo può, in alcune situazioni, essere colta per le conseguenze che produce, tuttavia, senza questa fede, essa rimane incomprensibile. Perciò gli uomini di scienza che negano l'esistenza del mondo preternaturale e che affermano che le persone che vanno dall'esorcista hanno solo bisogno di cure psicologiche e psichiatriche non lo fanno in nome della scienza, ma in nome della loro mancanza di fede a ciò che Dio ha rivelato e la Chiesa ci propone a credere. Gli uomini di scienza, invece, che credono in Cristo e accolgono l'insegnamento della sua Chiesa non hanno alcuna difficoltà ad ammettere l'esistenza del mondo demoniaco e la necessità, in certe situazioni, di ricorrere al ministero dell'esorcista, e questo perché non c'è alcuna incompatibilità tra fede e scienza. Non è la vera scienza che rifiuta Dio, ma è l'uomo che lo può rifiutare, sia che si tratti di uno scienziato o no".
Con Francesco ha mai potuto parlare del suo ministero. Cosa le ha detto?
"Sebbene abbia incontrato varie volte il Santo Padre in qualche Udienza Generale o in qualche Udienza privata di gruppo, con Papa Francesco non ho mai avuto, finora, la possibilità di un colloquio personale con lui. Devo comunque dire che è di grande aiuto e sostegno al nostro difficile ministero attraverso i frequenti riferimenti che fa all'esistenza e all'azione del demonio a danno delle persone e delle comunità. Inoltre, come Associazione Internazionale Esorcisti, ci ha sempre incoraggiati e confortati inviandoci la sua benedizione in occasione dei nostri Convegni Internazionali".