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Sì al suicidio assistito, la linea dura della Chiesa, monsignor Girotti: "E' una sconfitta etica per tutti"

Il reggente della Penitenzieria Apostolica e memoria storica del Vaticano condanna la decisione del Comitato etico. "Questa non è libertà, è liberticidio"
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Monsignor Gianfranco Girotti, già reggente della Penitenzieria Apostolica e memoria storica del Vaticano, cosa pensa del sì del Comitato etico al primo suicidio assistito in Italia?
"È una sconfitta etica per tutti. Consentire a una persona di morire, anche se gravata da una malattia così terribile, è una sconfitta. La vita è sempre sacra. Assolutamente un intervento del genere è da evitare. La Dottrina della fede l'ha recentemente ribadito: 'La Chiesa ritiene di dover ribadire come insegnamento definitivo che l'eutanasia è un crimine contro la vita umana perché, con tale atto, l'uomo sceglie di causare direttamente la morte di un altro essere umano innocente'.

Eppure siamo in un Paese laico, molte persone ritengono che sia giusto permettere a una persona in determinate condizioni di togliersi la vita. Perché la Chiesa pensa l'opposto?
"Sul piano umano è facile pensare solo …

Monsignor Gianfranco Girotti, già reggente della Penitenzieria Apostolica e memoria storica del Vaticano, cosa pensa del sì del Comitato etico al primo suicidio assistito in Italia?
"È una sconfitta etica per tutti. Consentire a una persona di morire, anche se gravata da una malattia così terribile, è una sconfitta. La vita è sempre sacra. Assolutamente un intervento del genere è da evitare. La Dottrina della fede l'ha recentemente ribadito: 'La Chiesa ritiene di dover ribadire come insegnamento definitivo che l'eutanasia è un crimine contro la vita umana perché, con tale atto, l'uomo sceglie di causare direttamente la morte di un altro essere umano innocente'.

Eppure siamo in un Paese laico, molte persone ritengono che sia giusto permettere a una persona in determinate condizioni di togliersi la vita. Perché la Chiesa pensa l'opposto?
"Sul piano umano è facile pensare solo alla sofferenza. Tuttavia non si può pensare che sia lecito togliere la vita a una persona. Anche se soffre resta sempre una decisione inaccettabile anche sul piano della fede".

Però nel nostro Paese ci sono tanti non credenti. I credenti possono non seguire una legislazione aperta sul suicidio assistito mentre chi la pensa in modo diverso sì. Non è corretto?
"La vita è sempre sacra per tutti, non solo per i cristiani. È un principio universale che va applicato a tutti".

La vita è sacra ma anche la libertà dei singolo, o no?
"Cosa significa libertà? Qui non sarebbe libertà ma liberticidio, la soppressione di ogni libertà perché non si sceglie la vita ma la morte".