Allarme Omicron, casi in tutta Europa. Von der Leyen convoca un vertice per le contromisure
dalla nostra corrispondente Tonia Mastrobuoni , dalla nostra corrispondente Tonia MastrobuoniBERLINO - La variante Omicron costringe l'Europa a rimettersi l'elmetto. Due casi della mutazione sudafricana sono stati intercettati nel Regno Unito, altri due casi certi e un sospetto sono stati rintracciati in Germania, un infetto che potrebbe aver contratto l'Omicron è emerso nella Repubblica Ceca e 61 passeggeri provenienti dal Sudafrica sono sotto esame nei Paesi Bassi: secondo le autorità sanitarie olandesi sono quasi certamente infetti con la nuova versione del coronavirus. Tuttavia, se il Regno Unito reintroduce mascherine e obbligo del tampone all'ingresso nel Paese, la Commissione europea tenta di accelerare sui vaccini.
A Bruxelles, ha fatto sapere …
BERLINO - La variante Omicron costringe l'Europa a rimettersi l'elmetto. Due casi della mutazione sudafricana sono stati intercettati nel Regno Unito, altri due casi certi e un sospetto sono stati rintracciati in Germania, un infetto che potrebbe aver contratto l'Omicron è emerso nella Repubblica Ceca e 61 passeggeri provenienti dal Sudafrica sono sotto esame nei Paesi Bassi: secondo le autorità sanitarie olandesi sono quasi certamente infetti con la nuova versione del coronavirus. Tuttavia, se il Regno Unito reintroduce mascherine e obbligo del tampone all'ingresso nel Paese, la Commissione europea tenta di accelerare sui vaccini.
A Bruxelles, ha fatto sapere ieri Ursula von der Leyen, si lavora a "velocizzare la vaccinazione e i richiami", ad "aumentare i test e il tracciamento dei contatti delle persone provenienti dalla regione interessata" e a "potenziare il sequenziamento e l'analisi delle acque reflue per individuare la variante". Secondo una fonte comunitaria una riunione straordinaria dell'esecutivo Ue sarà convocata probabilmente per martedì. Nei giorni scorsi alcuni commissari Ue avevano annunciato un aumento della pressione sui Paesi membri perché si accorcino i tempi dei certificati vaccinali da dodici a nove mesi. Un modo per favorire la corsa al booster. Ma la premessa è che tutti i Paesi liberalizzino l'età per le terze dosi. Soprattutto: la Commissione Ue può solo esprimere una raccomandazione, a decidere saranno i governi. Bruxelles, stando alla commissaria agli Interni Ylva Johansson, punta anche a limitare l'ingresso in Europa da Paesi terzi, nel caso di viaggi turistici, solo ai vaccinati o guariti dalla primavera prossima.
Il premier britannico Boris Johnson è apparso a Londra davanti alle telecamere per annunciare la nuova stretta. Il ministro della Sanità, Sajid David aveva già fatto sapere che la variante sudafricana era stata rintracciata a Nottingham e Chelmsford: entrambi i contagiati provenivano dal Sudafrica e sono in quarantena. Ma Johnson ha reso noto il ritorno dell'obbligo della mascherina nei negozi e sui mezzi pubblici e ha reintrodotto restrizioni all'ingresso nel Paese: chi andrà nel Regno Unito dovrà sottoporsi a un test molecolare e mettersi in quarantena fino al risultato.
La Germania sta esaminando un infetto in Assia e due casi Omicron sono stati confermati ieri sera a Monaco, in Baviera. Tutti e tre provenivano dal Sudafrica. Il ministro della Salute federale, Jens Spahn ha parlato della "peggiore situazione di sempre". Ha invitato i tedeschi "a ridurre tutti i contatti" e ha lasciato intendere che la stretta aumenterà anzitutto per i non vaccinati. "Abituatevi all'idea che la regola del 2G, vaccinati o guariti e immunizzati una terza volta varrà per tutto il 2022". Poi, rivolgendosi agli irriducibili, Spahn ha detto: "Se volete fare qualcosa di più che non andare al municipio o al supermercato, è meglio se vi vaccinate".