Il testimone del '900 Piero Angela ha costruito un ponte, con la sua divulgazione piana e accurata, il racconto dell'uomo e della meraviglia che lo circonda, verso il futuro.
Carlo Angela, il padre, era medico psichiatra a Torino. Antifascista, si trasferì nella piccola San Maurizio Canavese a dirigere una casa di cura per malattie mentali. Fu lì che nascose, ricoverandoli sotto falso nome, come malati, ebrei, uomini e donne perseguitati. L'impegno del medico fu riconosciuto solo molti decenni dopo e Carlo Angela fu insignito del titolo di “giusto tra le nazioni”. L’esempio del padre “mi ha trasmesso valori come l’onestà, il senso del dovere, il tenere la schiena diritta”.
Il grande divulgatore non ha mai concluso gli studi, ma conta dodici lauree honoris causa per la qualità della narrazione scientifica durata oltre mezzo secolo in tv. Già cronista radiofonico, la carriera giornalistica in televisione di Piero Angela è iniziata nel 1954 come corrispondente da Parigi. Diventerà conduttore del telegiornale Rai, allora unico, e negli Anni ‘60 vara i primi programmi scientifici: "Il futuro nello spazio" e "Destinazione Uomo". Nei Settanta con "Dove va il mondo?" ha affrontato gli aspetti delle conseguenze dei cambiamenti climatici indotti dall’uomo: “Da anni gli esperti denunciavano questo pericolo, significa che non è cambiato molto - ha raccontato ancora a Repubblica -, l’aumento della popolazione, i gas serra, i ghiacci che si sciolgono. Questo ci dà da pensare, di parole ce ne sono state dette tante. Le parole hanno le gambe corte, bisogna farle crescere, diventare adulte, trasformarle in azioni”.
Il suo programma culto, Quark, è ormai quarantennale. La prima puntata andò in onda nel marzo del 1981. Un appuntamento settimanale con le meraviglie del mondo, i documentari internazionali. Un modo di fare divulgazione “anglosassone”, con idee e spunti originali, con la scienza che si fa materia anche grazie a esperimenti in studio, in grado di spianare la strada ed essere da modello per i futuri giornalisti scientifici. Compreso il figlio Alberto Angela, che ne ha seguito le orme imitandone il successo.
Ancora nel 2021, sono diversi i programmi che portano la firma o il volto di Piero Angela (spesso condotti insieme al figlio): "Speciale Ulisse", "Un pianeta meraviglioso", "Il futuro da salvare" (andati in onda su RaiUno); "E il mare come sta?" (su Raiplay); il documentario "I luoghi della speranza" per la regia di Enzo Dino.