Scuola, al via le iscrizioni per il prossimo anno. E debuttano i licei e gli istituti tecnici quadriennali
di Salvo Intravaia , di Salvo IntravaiaMentre il mondo della scuola si interroga sulle modalità di rientro in classe dopo la pausa natalizia e per scongiurare il pericolo contagio (l’ultimo giorno prima delle vacanze, il 22 dicembre, i casi tra gli alunni erano 36.000), partono le iscrizioni al nuovo anno scolastico: il 2022-2023.
Da martedì 4 gennaio la piattaforma del ministero dell’Istruzione dedicata alle iscrizioni online sarà infatti operativa. Basterà collegarsi a www.istruzione.it/iscrizionionline per registrarsi e iscrivere i propri figli al primo anno di ogni segmento scolastico: scuola primaria, scuola secondaria di primo grado e di secondo grado.
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Liceo, istituto tecnico o professionale? Sicuramente è questa la scelta più difficile. I numeri dicono che soltanto il 61% delle famiglie italiane segue il consiglio orientativo rilasciato dalla scuola media. Ma anche che coloro che si discostano dal “consiglio” d…
Mentre il mondo della scuola si interroga sulle modalità di rientro in classe dopo la pausa natalizia e per scongiurare il pericolo contagio (l’ultimo giorno prima delle vacanze, il 22 dicembre, i casi tra gli alunni erano 36.000), partono le iscrizioni al nuovo anno scolastico: il 2022-2023.
Da martedì 4 gennaio la piattaforma del ministero dell’Istruzione dedicata alle iscrizioni online sarà infatti operativa. Basterà collegarsi a www.istruzione.it/iscrizionionline per registrarsi e iscrivere i propri figli al primo anno di ogni segmento scolastico: scuola primaria, scuola secondaria di primo grado e di secondo grado.
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Liceo, istituto tecnico o professionale? Sicuramente è questa la scelta più difficile. I numeri dicono che soltanto il 61% delle famiglie italiane segue il consiglio orientativo rilasciato dalla scuola media. Ma anche che coloro che si discostano dal “consiglio” dei prof della terza media hanno una probabilità doppia di andare incontro a un insuccesso scolastico: bocciatura, rimandatura a settembre o abbandono.
Ci sarà tempo per concludere la pratica fino al 28 gennaio. Le iscrizioni agli anni successivi verranno gestite d’ufficio dalle segreterie scolastiche, a meno di trasferimenti o altri casi particolari, mentre le iscrizioni alla scuola dell’infanzia resteranno ancora con la vecchia modalità cartacea. Per il prossimo anno, che potrebbe essere il terzo dell’era Covid, anche se tutti sperano nel contrario, non sono molte le novità rispetto a quello in corso. Se non per le modalità di accesso al cervello ministeriale per gestire le iscrizioni: servirà lo Spid (il Sistema pubblico di identità digitale). In alternativa si potrà utilizzare la Carta di identità elettronica (Cie) o eIdas (electronic identification authentication and signature).
Un’altra novità è quella che riguarda i percorsi brevi che partiranno dal prossimo anno con altre mille prime classi. In verità l'istituto della scuola superiore breve esiste dal 2013, ma nei primi anni di vita è cresciuto lentamente, ora il Governo Draghi ci punta con convinzione. Le istituzioni interessate potranno avanzare la propria candidatura fino a domani. Nelle settimane successive, una commissione ministeriale le vaglierà e comunicherà i nominativi delle scuole che potranno attivare una prima classe quadriennale. Nel 2022/2023 partiranno i licei e gli istituti tecnici, l’anno successivo anche gli istituti professionali. Da domani al 28 gennaio non sarà possibile optare per i percorsi quadriennali. Per le scuole che avranno presentato i progetti didattici che si meriteranno l’ok della commissione ministeriale le iscrizioni verranno riaperte e gli studenti più motivati potranno chiedere di frequentare un corso breve.