“Sono tetraplegico, lasciatemi morire”. Nelle Marche un altro caso in tribunale
di Maria Novella De Luca
Dopo la battaglia di Mario l’appello di Antonio, adesso isolato con il Covid in rianimazione: “Così non ha senso vivere”. Oggi i giudici decideranno se obbligare l’Asl a valutare se ci sono le condizioni perché ottenga il suicidio assistito. "Ero una persona libera, adesso dipendo dagli altri per ogni gesto. Ho dolori atroci. La medicina palliativa? Attenua la sofferenza del corpo ma non della mente".