Cronaca

Il caso

Monopattini solo su ciclabili fuori dai centri abitati

Monopattini solo su ciclabili fuori dai centri abitati
(ansa)
Il governo rimedia all'errore dello scorso novembre quando ai piccoli due ruote fu permesso di circolare su strade statali e provinciali
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Ci sono voluti tre lunghi mesi ma alla fine il Governo ha riparato il clamoroso errore legislativo dello scorso novembre quando venne di fatto liberalizzato l'uso dei monopattini su provinciali e statali perché equiparati in tutto e per tutto alle biciclette.

Ora i piccoli due ruote potranno circolare solo su piste ciclabili fuori da centri abitati (che non esistono manco in Olanda, figuriamoci in Italia): di fatto ora con i monopattini è vietato andare (giustamente) fuori città.

La norma, che è stata introdotta nel decreto legge di proroga termini nel corso dell'esame nelle Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera, rimedia al precendente errore e fa finalmente chiarezza sulle modalità di circolazione di questi mezzi di mobilità dolce, sempre più diffusi nelle città, spesso in condizioni di sicurezza precaria. Al ministero delle Infrastrututre e mobilià sostenibili sembra insomma inizino a prendere di nuovo in considerazione il problema della sicurezza stradale, tema abbandonato da tempo.

Dal punto di vista normativo poi rimangono invariate le disposizioni sulla circolazione dei monopattini nei centri abitati: possono circolare esclusivamente su strade con limite di velocità non superiore a 50 Km/h, nelle aree pedonali, su percorsi pedonali e ciclabili, su corsie ciclabili, su strade a priorità ciclabile, su piste ciclabili e dove è consentita la circolazione delle biciclette.

Il decreto ha anche prorogato di tre mesi il termine entro cui i monopattini elettrici commercializzati in Italia devono essere dotati delle frecce e degli indicatori luminosi di frenata su entrambe le ruote. Per i monopattini già in circolazione a quella data è confermato l'obbligo di adeguarsi entro il primo gennaio 2024. Siamo soddisfatti della modifica appena introdotta che porterà più sicurezza sulle strade italiane, che ha tenuto conto di quanto ASAPS va dicendo da novembre - afferma Giordano Biserni Presidente ASAPS - relativamente all'estrema pericolosità della circolazione dei monopattini sulle strade extraurbane. Ci aspettiamo però ulteriori modifiche come l'introduzione del targhino e dell'obbligo assicurativo. Sul casco poi servono dati più particolareggiati anche con riferimento al numero di feriti gravi che giornalmente abbiamo sulle strade. Da ultimo ci aspettiamo che il Parlamento, con lo stesso colpo di reni di oggi, introduca la sospensione della patente alla prima violazione dell'utilizzo del cellulare alla guida."

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