Foligno, muore cadendo dal balcone l'ambasciatrice italiana in Australia
di Antioco Fois , di Antioco FoisE' morta a Foligno l'ambasciatrice italiana in Australia Francesca Tardioli. La diplomatica, 56 anni, si trovava nella sua città per alcuni giorni di ferie. Tardioli sarebbe caduta dal balcone della sua abitazione, dopo aver perso l'equilibrio, al terzo piano. Ma sulla sua morte sono in corso accertamenti da parte degli investigatori che cercano di capire se si sia trattato di un incidente o di un gesto di autolesionismo.
Il suo impegno
“Mi impegnerò a portare avanti un partenariato a tutto campo tra due Paesi amici, che condividono valori fondamentali, tradizioni democratiche e radici culturali”, diceva Francesca Tardioli il 16 settembre 2019, da neo ambasciatrice italiana a Canberra, in un tweet della Farnesina. Laureata in Scienze politiche all’Università di Perugia e con un master alla Sioi (Società italiana per l’organizzazione internazionale), ha iniziato la carriera diplomatica nel 1991. Ha prestato servizio all&…
E' morta a Foligno l'ambasciatrice italiana in Australia Francesca Tardioli. La diplomatica, 56 anni, si trovava nella sua città per alcuni giorni di ferie. Tardioli sarebbe caduta dal balcone della sua abitazione, dopo aver perso l'equilibrio, al terzo piano. Ma sulla sua morte sono in corso accertamenti da parte degli investigatori che cercano di capire se si sia trattato di un incidente o di un gesto di autolesionismo.
Il suo impegno
“Mi impegnerò a portare avanti un partenariato a tutto campo tra due Paesi amici, che condividono valori fondamentali, tradizioni democratiche e radici culturali”, diceva Francesca Tardioli il 16 settembre 2019, da neo ambasciatrice italiana a Canberra, in un tweet della Farnesina. Laureata in Scienze politiche all’Università di Perugia e con un master alla Sioi (Società italiana per l’organizzazione internazionale), ha iniziato la carriera diplomatica nel 1991. Ha prestato servizio all’ambasciata d’Italia a Tirana per poi essere nominata console a Norimberga. Tra le sedi di assegnazione degli anni successivi figurano Riad, Tripoli e Bruxelles, alla Rappresentanza permanente presso la Nato.
Nel 2010 la nomina a deputy assistant secretary-general della Nato, con delega alla pianificazione e alla valutazione delle operazioni e delle missioni dell’organizzazione. Nel 2014 la nomina a Cavaliere ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica, mentre nel 2016 gli incarichi di vicedirettrice generale per gli affari politici e di sicurezza e direttrice centrale per le Nazioni unite e i diritti umani.
Il cordoglio della Farnesina e dei politici
Il ministero degli Esteri ha pubblicato un tweet in ricordo della diplomatica: "Con infinita tristezza - si legge nel tweet - la Farnesina piange la scomparsa di Francesca Tardioli, ambasciatrice d'Italia a Canberra, e si unisce al dolore dei suoi cari. La ricorderemo con affetto per le sue ammirevoli qualità professionali e umane: una grande diplomatica e servitrice dello Stato".
Tardioli "è stata una grande servitrice dello Stato, una presenza instancabile, professionale, sempre sorridente e accogliente. Con il cuore la ringraziamo per il tempo prezioso che ci ha dedicato, per la professionalità, le competenze rese al servizio del territorio e per l'entusiasmo che sarà sempre, per noi, motivo di crescita. Esprimo cordoglio e mi unisco al dolore della famiglia per la sua scomparsa", ha detto il deputato del pd, Nicola Carè, eletto all'estero e residente in Australia. "Condoglianze alla sua famiglia, ai collaboratori, a chi le ha voluto bene. Chi ha avuto la fortuna di conoscerla ne conserverà sempre un ricordo positivo" ha invece scritto su Twitter Marco Di Maio, vice-presidente del gruppo di Italia Viva alla Camera.