Scosse di terremoto si sono registrate nella giornata di oggi sia nel Centro Italia che in Piemonte. In mattinata una prima scossa di magnitudo 3.2 si è verificata alle 9.46 in valle Peligna., in abruzzo L'epicentro è stato localizzato a 3 chilometri di distanza da Cocullo (L'Aquila). Il sisma è stato avvertito distintamente nell'area, in molti comuni della Marsica e, lievemente, anche in alcune zone dell'Aquila. Non si registrano danni a cose o persone.
La scossa non ha mancato di provocare apprensione e allerta a Sulmona. In particolare nelle scuole dove tutti gli edifici sono stati evacuati su disposizione dei relativi dirigenti scolastici.
"Abbiamo fatto una reale prova di evacuazione applicando tutte le regole previste in caso di terremoto - afferma la dirigente scolastica del Polo liceale Ovidio, Caterina Fantauzzi - Tutto è andato per il verso giusto con i ragazzi che hanno rispettato alla lettera le disposizioni di emergenza. Avremmo voluto rendere più completa l'esercitazione, ma il tempo inclemente ci ha impedito di farlo. Così abbiamo avvertito i genitori che subito hanno risposto venendo a riprendere i propri alunni a scuola".
Stessa situazione nel Polo scientifico dove il preside Massimo Di Paolo ha subito applicato il protocollo previsto in caso di sisma. "Devo dire che tutto è riuscito alla perfezione, con i ragazzi che non si sono fatti prendere dal panico, evacuando gli edifici in modo ordinato e senza correre rischi".
Nel pomeriggio, alle 15.49, una scossa di terremoto è stata registrata in Piemonte. Secondo l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) ha avuto magnitudo di 3.4, con epicentro a Polonghera, nel Cuneese. Avvertita dalla popolazione anche a Torino, sono numerose le segnalazioni anche sui social. Al momento alla centrale dei vigili del fuoco non sono segnalati problemi.