Cronaca

Previsioni meteo, martedì grasso con vento e neve al Centro-Sud

Previsioni meteo, martedì grasso con vento e neve al Centro-Sud
Continua la fase gelida e ventosa dalle Basse Marche fino alla Puglia con il maltempo in spostamento verso Basilicata, Calabria e Sicilia
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(www.ilmeteo.it) Primo marzo, primo giorno della Primavera Meteorologica con neve fin sulle coste adriatiche. Sorgono subito 2 domande spontanee. Ma  perché la Primavera Meteorologica inizia oggi mentre l’equinozio cade il 20 marzo? E perché la neve cade sulle coste adriatiche a fine stagione invernale?

Alla prima domanda possiamo rispondere ricordando che la meteorologia e la climatologia hanno delle esigenze particolari: per ragioni di statistica i dati meteo, quali temperatura, pioggia e vento, vengono elaborati giornalmente, mensilmente etc.; per confrontare le stagioni non è quindi possibile usare quelle astronomiche: queste ultime, infatti, non hanno una data fissa di inizio e di fine, in quanto gli equinozi e i solstizi cadono in giorni differenti quasi ogni anno: la meteorologia e la climatologia risolvono questo problema ‘tagliando’ l’anno in 4 parti rigide e sempre uguali: marzo, aprile e maggio sono la ‘primavera’, giugno, luglio e agosto l’estate, settembre, ottobre e novembre l‘autunno,dicembre, gennaio e febbraio l’inverno meteorologico. Ecco perché oggi, primo marzo, entriamo in una nuova stagione meteorologica: solo per motivi statistici.

E perché invece la neve arriva quando meno te lo aspetti, a fine stagione invernale, qualunque si consideri, meteorologica o astronomica? 

Le giornate si sono allungate, il sole scalda molto di più rispetto a gennaio, eppure come spesso accade, ecco che arrivano le nevicate più intense a fine febbraio e/o inizio di marzo. Il segreto è proprio nel maggiore riscaldamento delle giornate grazie al sole ed alla conseguente instabilità tra le fredde correnti polari ancora pronte a scendere verso Sud e i primi tepori primaverili delle nostre latitudini: anche nelle ultime ore l’aria polare in discesa dall’Ucraina ha trovato il tepore del mare Adriatico e della terraferma orientale italiana, e da questo scontro si sono scatenati temporali di neve e forti venti da nord nord-est.

Per le prossime ore Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.ilmeteo.it, conferma questa fase gelida e ventosa dalle Basse Marche fino alla Puglia con il maltempo in spostamento verso Basilicata, Calabria e Sicilia. La neve continuerà a cadere a bassa quota e solo da domani assisteremo a un deciso miglioramento. Prudenza quindi per la neve ed il vento che insieme potranno dare luogo a sollevamento polveroso di neve o blizzard, fenomeno che riduce la visibilità, specie in montagna. Oggi gli accumuli di neve fresca saranno decisamente inferiori a quelli registrati durante lo scorso weekend con il Ciclone di Carnevale (70-80 cm), ma faranno comunque ricordare questo primo marzo come il Martedì Grasso di Neve e come il primo giorno di primavera meteorologica con la neve sulle spiagge!  Giusto per la statistica…

NEL DETTAGLIO

Martedì 1. Al nord: più nubi al Nord Ovest con rare piogge, sole altrove. Al centro: rovesci e nevicate possibili fin sulle coste su Marche meridionali, Abruzzo e Molise; vento forte. Al sud: molto instabile con piogge e nevicate anche a bassa quota o prossima alla pianura; vento forte.

Mercoledì 2. Al nord: cielo sereno. Al centro: nubi sparse solo su Abruzzo e Molise. Al sud: cielo a tratti molto nuvoloso, rare precipitazioni, ancora ventoso per Maestrale.

Giovedì 3. Al nord: cielo poco nuvoloso. Al centro: cielo via via più coperto. Al sud: molto nuvoloso.

Tendenza. Da venerdì veloce irruzione con rovesci al Nordest, poi peggiora su Isole Maggiori.

(www.ilmeteo.it)