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Proposta di legge Saman, arriva il primo sì alla norma per il rilascio del permesso di soggiorno alle vittime di matrimoni forzati

L'intervento comporterà inoltre che nei confronti dello straniero condannato per questo tipo di reato si possa incorrere anche nell'espulsione
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Arriva la proposta di legge Saman a seguito della drammatica storia della giovane pakistana Saman Abbas, che aveva scosso le coscienze e acceso i riflettori su una piaga che continuano a vivere molte giovani di origine straniera. Vivono nel nostro Paese, sono soprattutto di fede islamica, costrette a matrimoni combinati e forzati con la violenza, e in alcuni casi ne pagono un prezzo altissimo, quello della propria vita.

Un destino che è toccato anche a Saman Abbas, della quale ancora ad oggi non si trova il corpo. "Giornate come l'8 marzo ci ricordano quanto ancora le istituzioni devono fare per promuovere la parità e la piena emancipazione della donna nella nostra società. Oggi in commissione daremo un segnale concreto, approvando la pdl Saman presentata dalla collega Stefania Ascari - spiega Giuseppe Brescia, presidente della commissione Affari Costituzionali della Camera e deputato del MoVimento 5 Stelle."

OSSERVATORIO FEMMINICIDI

In concreto, …

Arriva la proposta di legge Saman a seguito della drammatica storia della giovane pakistana Saman Abbas, che aveva scosso le coscienze e acceso i riflettori su una piaga che continuano a vivere molte giovani di origine straniera. Vivono nel nostro Paese, sono soprattutto di fede islamica, costrette a matrimoni combinati e forzati con la violenza, e in alcuni casi ne pagono un prezzo altissimo, quello della propria vita.

Un destino che è toccato anche a Saman Abbas, della quale ancora ad oggi non si trova il corpo. "Giornate come l'8 marzo ci ricordano quanto ancora le istituzioni devono fare per promuovere la parità e la piena emancipazione della donna nella nostra società. Oggi in commissione daremo un segnale concreto, approvando la pdl Saman presentata dalla collega Stefania Ascari - spiega Giuseppe Brescia, presidente della commissione Affari Costituzionali della Camera e deputato del MoVimento 5 Stelle."

OSSERVATORIO FEMMINICIDI

In concreto, si permetterà il rilascio di un permesso di soggiorno alle vittime del reato di costrizione o induzione al matrimonio. "Si tratta di una scelta di civiltà che sancisce e tutela la libertà e l'autonomia della donna e schiera lo Stato dalla parte giusta della storia. Ci auguriamo ampio sostegno a una proposta che rappresenta uno dei tanti tasselli necessari per difendere e attuare il principio di uguaglianza -  continua l'On. Giuseppe Brescia".

Cercare di prevenire e perseguire questo tipo di reato è certamente complesso ma aggiungere altri strumenti - come questa proposta di legge con il permesso di soggiorno alle vittime - che possano permettere alle giovani straniere di ribellarsi ai maschi ( ma non solo)  violenti e padroni della propria famiglia e credere nel diritto di essere libere è l'unica via. Ancor più se si aggiungono altri ingredienti che possano servire come elementi di deterrenza.

"L'intervento - spiega Stefania Ascari - comporterà inoltre che nei confronti dello straniero condannato per questo tipo di reato, e cioè il matrimonio forzato, si possa incorrere anche nella revoca del permesso di soggiorno e nell'espulsione".

Le vittime sono quasi sempre ragazze giovani, che vivono affianco a noi ma che purtroppo crescono in famiglie impregnate di una cultura patriarcale e misogina, dove nascere femmine significa vivere in una condizione di minore a vita senza la possibilità di poter scegliere di costruire il proprio futuro come si vuole. Ragazze che hanno paura di denunciare perché sanno cosa le aspetta.

E proprio qui, che si è probabilmente capito dove intervenire. Saman aveva avuto il coraggio di denunciare la sua famiglia che la obbligava a un matrimonio forzato, era stata accolta in una casa rifugio e se non fosse tornata a casa dei genitori per recuperare quel maledetto permesso di soggiorno, che rappresentava il suo accesso alla legalità in Italia, probabilmente sarebbe ancora con noi.  Secondo le nuove disposizioni di legge per i casi di violenza contro le donne avrebbe avuto diritto al rilascio del permesso di soggiorno, ma questo non è stato possibile a causa della  mancanza di un richiamo al reato di matrimonio forzato nell'articolo 18-bis del testo unico. Questa lacuna normativa ha impedito a Saman che le venisse rilasciato un permesso di soggiorno che molto probabilmente le avrebbe consentito di sottrarsi alla violenza.

I documenti per tutte le persone straniere, gli immigrati residenti nel nostro paese sono fondamentali perché sono le chiavi con le quali si possono aprire le innumerevoli porte per vivere nel nostro paese. Per Saman, e le tante donne e giovani come lei, rappresentano anche la chiave della loro libertà, prima di tutto da una gabbia feroce, che le vorrebbe sottomesse per sempre. 

Con questa nuova proposta di legge si apre uno spiraglio per molte, ma toccherà dirglielo, perché sappiano che non devono più avere paura di denunciare, non sono più sole, e c'è un paese civile che con un documento le dà le nuove chiavi della loro libertà.