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Green Pass, dalle visite in ospedale alle multe ai No Vax: cosa cambia da oggi al primo aprile

(ansa)
La road map segnata dal governo per un graduale ritorno alla normalità
3 minuti di lettura

Si può tornare dai parenti in ospedale già oggi e presto non ci sarà bisogno di mostrare il Green Pass per sedersi al tavolo all'aperto di un bar. Gli stadi torneranno al 100%, i lavoratori rientreranno dallo smart working e le Regioni non finiranno più in giallo o arancione. Ecco cosa prevede la road map del governo per il rilascio delle misure anti Covid.

Cosa cambia da oggi

Visite in ospedale e Rsa

Da oggi si può tornare nei reparti non dedicati al Covid degli ospedali e nelle Rsa per visitare i parenti. Per entrare, familiari e conoscenti devono avere fatto la terza dose. Se non hanno concluso il ciclo, oppure hanno avuto il virus negli ultimi sei mesi, devono anche fare il tampone, molecolare o rapido, al massimo 48 ore prima dell'ingresso nella struttura. Resta valida la regola generale, che prevede che sia sempre il primario del reparto ad avere l'ultima parola riguardo all'ingresso dei visitatori, perché conosce even…

Si può tornare dai parenti in ospedale già oggi e presto non ci sarà bisogno di mostrare il Green Pass per sedersi al tavolo all'aperto di un bar. Gli stadi torneranno al 100%, i lavoratori rientreranno dallo smart working e le Regioni non finiranno più in giallo o arancione. Ecco cosa prevede la road map del governo per il rilascio delle misure anti Covid.

Cosa cambia da oggi

Visite in ospedale e Rsa

Da oggi si può tornare nei reparti non dedicati al Covid degli ospedali e nelle Rsa per visitare i parenti. Per entrare, familiari e conoscenti devono avere fatto la terza dose. Se non hanno concluso il ciclo, oppure hanno avuto il virus negli ultimi sei mesi, devono anche fare il tampone, molecolare o rapido, al massimo 48 ore prima dell'ingresso nella struttura. Resta valida la regola generale, che prevede che sia sempre il primario del reparto ad avere l'ultima parola riguardo all'ingresso dei visitatori, perché conosce eventuali situazioni particolari della sua unità operativa. Anche per questo fino ad oggi in casi particolari si poteva comunque permettere la visita.

Patatine allo stadio

Altra novità è la possibilità di consumare cibi, come pop corn e patatine, e bevande allo stadio e nelle sale da concerto, in cinema e teatri.

Le multe per i non vaccinati

Mercoledì è stato annunciato dall'Agenzia delle entrate che è finalmente partita la procedura per sanzionare gli over 50 che non hanno rispettato l'obbligo di vaccinazione. Si tratta di circa 1,8 milioni di persone che dovranno pagare 100 euro. "E' stata attivata la fase di produzione delle comunicazioni di avvio del procedimento sanzionatorio", dicono dall'agenzia.

Cosa succede dal primo aprile

Finisce lo stato di emergenza

Il 31 marzo scade la legge sullo stato di emergenza, che come già annunciato dal premier Mario Draghi non sarà prorogata. La decadenza della norma porta con sé una serie di cambiamenti importanti.

Mangiare e ascoltare musica all'aperto

Dal primo aprile sarà possibile sedersi ai tavolini di bar e ristoranti all'aperto senza il Green Pass. Ma non ci sarà bisogno del documento anche per assistere a un concerto, sempre se si svolge all'aperto.

Mascherine Ffp2 a scuola

Non ci sarà più l'obbligo di Ffp2 per i contatti di studenti positivi. Quel tipo di mascherina potrebbe anche diventare non più necessario, ad esempio, anche sui mezzi pubblici.

Attività sportiva

Dal primo aprile non servirà il Green Pass per praticare lo sport all'aperto, anche nei circoli. Per l'attività al chiuso il documento resterà obbligatorio.

Finisce lo smart working

Non sarà più necessario mettere i dipendenti a lavorare a casa ma le aziende potranno avviare trattative per mantenere comunque una parte del personale in smart working.

Il dopo Figliuolo

Con la fine dell'emergenza decade la struttura del commissario straordinario, generale Francesco Figliuolo. Parte del personale della struttura, come anche della protezione civile, che comunque continuerà ad occuparsi di pandemia confluirà probabilmente in una "unità di missione" che nascerà al ministero della Salute o alla presidenza del Consiglio. Comunque il coordinamento della campagna vaccinale sarà in mano al ministero alla Salute, che si coordinerà con le Regioni.

Addio Cts

Il comitato tecnico scientifico verrà sciolto. Franco Locatelli, che lo coordina, è stato da poco confermato alla guida del Consiglio superiore di sanità e resterà il consulente più ascoltato del premier Draghi.

Zone colore

Il sistema di classificazione delle Regioni basato sulle zone-colore, che dipendono dall'occupazione dei posti letto, verrà eliminato con la fine dello stato di emergenza. Tutte le realtà locali ormai hanno comunque numeri da bianco

Cosa potrebbe succede più avanti

Stadi al 100%

Con la fine dell'emergenza la capienza degli stadi dovrebbe tornare al 100% e quella degli impianti sportivi al chiuso dal 60 a 75%.

La fine del Green Pass

Una delle ipotesi che circolano prevede che dal primo maggio il certificato verde non servirà più nemmeno per sedersi all'interno dei ristoranti e bar ma anche per andare a vedere concerti, al cinema e in teatri al chiuso.

Hotel e viaggi

Anche nel Governo ci sono pressioni perché venga tolto l'obbligo di Green Pass per entrare negli alberghi, per favorire il turismo. Si tratta di un tema delicato, sul quale non è stata ancora presa una decisione.

Al lavoro con il tampone

Come annunciato dal sottosegretario Andrea Costa, dal primo maggio potrebbe bastare il tampone per far entrare al lavoro gli over 50. Per loro reterebbe comunque l'obbligo di vaccinazione, visto che la legge che lo prevede scade il 15 giugno.

Mascherine al chiuso

L'obbligo di usarle potrebbe decadere con quello vaccinale, cioè il 15 giugno. Sempre a quella data dovrebbe sparire del tutto, anche il Green Pass base, che fino ad allora resterà ad esempio per salire sui mezzi pubblici.