Caro benzina, in Friuli Venezia Giulia dall'1 aprile lo sconto raddoppia
di Luana de Francisco , di Luana de FranciscoLo sconto sul pieno di benzina, in Friuli Venezia Giulia, dal 1° di aprile e per l'intero mese varrà il doppio rispetto al resto d'Italia. La manovra, approvata venerdì dalla Giunta presieduta da Massimiliano Fedriga, è stata predisposta per evitare che, con i prezzi schizzati alle stelle, anche dopo il ritocco al ribasso deciso dal Governo gli automobilisti imbocchino la strada della Slovenia, dove un'operazione statale di metà marzo ha imposto il blocco per un mese della benzina a 1,503 euro al litro e del gasolio a 1,541 al litro.
Il risparmio varierà a seconda della fascia di residenza cui appartengono i titolari della tessera regionale ch…
Lo sconto sul pieno di benzina, in Friuli Venezia Giulia, dal 1° di aprile e per l'intero mese varrà il doppio rispetto al resto d'Italia. La manovra, approvata venerdì dalla Giunta presieduta da Massimiliano Fedriga, è stata predisposta per evitare che, con i prezzi schizzati alle stelle, anche dopo il ritocco al ribasso deciso dal Governo gli automobilisti imbocchino la strada della Slovenia, dove un'operazione statale di metà marzo ha imposto il blocco per un mese della benzina a 1,503 euro al litro e del gasolio a 1,541 al litro.
Il risparmio varierà a seconda della fascia di residenza cui appartengono i titolari della tessera regionale che, dal 1995, dà diritto all'erogazione di benzina a prezzo agevolato. Calcolati i 30,5 centesimi in meno stabiliti da palazzo Chigi, quindi, chi abita in zona 1, ossia nei comuni più vicini al confine, beneficerà di uno sconto complessivo di 59,5 centesimi al litro sulla verde e di 50,5 sul diesel, mentre chi abita in zona 2, che comprende il resto del territorio, potrà ridurre la spesa rispettivamente di 52,5 e 46,5 centesimi al litro. Chi possiede un'auto ibrida potrà contare su un ulteriore sconto di 5 centesimi.
La delibera che permetterà ai distributori italiani di recuperare concorrenzialità rispetto ai colleghi sloveni (il via libera dell'Esecutivo è atteso dopo l'imminente passaggio in commissione) prevede uno stanziamento di 10 milioni di euro. Soldi che porteranno il totale delle risorse investite nel meccanismo del bonus benzina a sfiorare i 50 milioni di euro. Un provvedimento simile era stato adottato già durante la pandemia, ma aveva interessato soltanto i comuni più vicini al confine. La misura disincentiverà anche il pendolarismo di molti pordenonesi, la provincia più a ovest della regione, verso il Veneto, dove il pieno è sempre stato più conveniente.