Green pass per gli over 50, le regole previste dal nuovo Decreto Covid: cosa cambia
Ancora 48 ore e poi lo stato di emergenza Covid, durato due anni, sarà alle spalle. Da venerdì 1 aprile, l'Italia prova a tornare alla normalità con regole graduali che porteranno, da maggio, al totale abbandono del Green Pass e, dal 15 giugno, con la fine degli obblighi legati al vaccino per alcune categorie di cittadini, a cominciare dagli over 50. Ma ecco come cambierà da venerdi 1 aprile la vita di chi ha più di 50 anni.
L'obbligo vaccinale per gli over 50 resta in vigore?
Sì, chiunque abbia 50 anni o li compia entro il 15 giugno è tenuto a completare il ciclo vaccinale secondo i tempi e le modalità prescritte, booster compreso.
Anche un cinquantenne che è guarito dal Covid è obbligato a vaccinarsi?
Sì, se ha contratto la malattia da più di sei mesi, un over 50 dovrà avviare o completare il ciclo vaccinale. L'obbligo resta in vigore fino al 15 giugno.
Ancora 48 ore e poi lo stato di emergenza Covid, durato due anni, sarà alle spalle. Da venerdì 1 aprile, l'Italia prova a tornare alla normalità con regole graduali che porteranno, da maggio, al totale abbandono del Green Pass e, dal 15 giugno, con la fine degli obblighi legati al vaccino per alcune categorie di cittadini, a cominciare dagli over 50. Ma ecco come cambierà da venerdi 1 aprile la vita di chi ha più di 50 anni.
L'obbligo vaccinale per gli over 50 resta in vigore?
Sì, chiunque abbia 50 anni o li compia entro il 15 giugno è tenuto a completare il ciclo vaccinale secondo i tempi e le modalità prescritte, booster compreso.
Anche un cinquantenne che è guarito dal Covid è obbligato a vaccinarsi?
Sì, se ha contratto la malattia da più di sei mesi, un over 50 dovrà avviare o completare il ciclo vaccinale. L'obbligo resta in vigore fino al 15 giugno.
Un over 50 non vaccinato potrà tornare al lavoro come è previsto per i cittadini più giovani?
Sì, come tutte le altre categorie di lavoratori dall'1 aprile sarà sufficiente il Green Pass base, che si può dunque ottenere anche con un tampone negativo da ripetere ogni 48 ore ( se rapido) o 72 ore ( se molecolare). Non sarà più richiesto il Green Pass rafforzato neanche agli over 50 che, se sospesi, dovranno dunque essere riammessi in servizio e non andranno più in grado alle sanzioni fin qui previste per chi trovato sul posto di lavoro senza Super Green Pass.
Questo vale per tutte le categorie di lavoratori over 50?
No. Se il lavoratore che ha più di 50 anni svolge una professione sanitaria o lavora in un ospedale o in una Residenza sanitaria assistita l'obbligo vaccinale è prorogato fino al 31 dicembre. E chi non lo rispetta continuerà ad essere sospeso dalle mansioni e dallo stipendio fino a quella data. Cosa diversa, invece, per gli over 50 che lavorano nel mondo della scuola. In questo caso potranno tornare al lavoro ma dovranno essere adibiti dai presidi ad altre mansioni, non potranno stare a contatto con gli alunni fino al 15 giugno. Riammessi in servizio invece i lavoratori del comparto sicurezza e delle forze dell'ordine che potranno tornare al lavoro, anche se over 50, con un semplice tampone negativo.
Se la sospensione dal servizio e dallo stipendio viene meno, cosa rischia un over 50 che non rispetta l'obbligo?
Rischia la multa una tantum da 100 euro che dovrebbe arrivare a casa, spedita dall'Agenzia delle entrate dopo l'incrocio dei dati delle vaccinazioni con quelli dell'anagrafe. Non rischia più alcuna sanzione aggiuntiva sul posto di lavoro se si presenterà con il Green Pass base.
Per tutte le attività extra lavoro, la vita degli over 50 sarà regolata dalle stesse norme che per i più giovani?
Sì certo. Per le attività all'aperto dall'1 aprile non servirà più alcuna certificazione. Mentre dove è ancora richiesto il Green Pass base (dai mezzi di trasporto a lunga percorrenza ai bar e ristoranti al chiuso) o quello rafforzato (cinema, palestre, discoteche) non è prevista alcuna differenza relativa all'età.