Mobility Call, Italia e Spagna leader nella trasformazione della mobilità sostenibile
di Sara Ficocelli , di Sara FicocelliAPPROFITTARE dei piani di recupero post-pandemia per dare una spinta importante alla mobilità sostenibile, con conseguenti positivi impatti sociali, economici e ambientali: questo l'obiettivo fissato da Spagna e l'Italia col Global Mobility Call, presentato a Roma presso la residenza dell'Ambasciatore di Spagna in Italia.
A presentare la prima edizione di questa eccellente sfida al settore imprenditoriale italiano e internazionale, Eduardo López Puertas, CEO di Ifema Madrid. "Decarbonizzare la mobilità per accelerare la ripresa verde. Aderire a questo progetto - ha spiegato - rafforzerà le reti professionali per lo sviluppo di nuovi progetti a livello globale". E alla domanda su quale sarà secondo lui il settore energetico del futuro la risposta è senza esitazione: "L'elettrico".
La Global Mobility Call si terrà a Madrid dal 14 al 16 giugno, sarà organizzata da Ifema Madrid e Smobhub, e avrà il patrocinio del Ministero dei Trasporti, della Mobilità e dell'Agenda Urbana (Mitma). Un congresso globale che riunirà più di 7.000 leader internazionali nei loro rispettivi settori per promuovere politiche e iniziative sulla mobilità sostenibile e attrarre sostegno e investimenti per nuovi progetti. Un evento pionieristico che punta a contribuire alla ripresa economica e sociale post-pandemia e a potenziare la resilienza energetica di fronte agli shock internazionali, sfruttando le opportunità di sviluppo sostenibile presentate dal Patto Verde Europeo e dai fondi NextGenerationEU.
Del resto, come ha sottolineato Alfonso Dastis, ambasciatore di Spagna in Italia e San Marino, i legami tra le aziende spagnole e italiane sul fronte delle energie rinnovabili, della logistica e della mobilità, così come la cooperazione tra istituzioni, aziende e istituti di ricerca suscita da sempre l'interesse di mercati terzi, e questo - ha precisato il ViceMinistro per le Infrastrutture e la Mobilità Sostenibile del Governo Italiano, On. Alessandro Morelli - rende particolarmente auspicabile la necessità di promuovere alleanze tra paesi partner così da essere più competitivi nella produzione di veicoli e strutture di nuova generazione. "La guerra sta complicando le cose, certo. Si è creata una bolla che non finirà presto. La crisi delle materie prime ha messo le filiere in ginocchio e quest'onda ci colpirà tutti. Dobbiamo chiederci: quanto ci costa la dipendenza energetica? Nessuna azienda deve essere costretta a chiudere e ogni classe dell’economia ha necessità di rinnovarsi. Questo evento sarà più che mai l'occasione per sedersi intorno a un tavolo e ragionare sul da farsi".
L'importanza della mobilità sostenibile come pilastro della rivoluzione verde necessaria nella società è stata sottolineata da Elisabetta Ripa, CEO Enel X Way, che ha parlato del ruolo della sua azienda a favore della mobilità elettrica come "il modo migliore per contribuire alla creazione di città più pulite, vivibili e moderne". "La cultura della sostenibilità - ha aggiunto Gianluca Landolina, CEO Cellnex Italia - permea il mondo di oggi, cambiando e riprogrammando gli stili di vita della società".
Valentino Sevino, direttore generale dell'Agenzia per la mobilità, l'ambiente e il territorio di Milano (AMAT), ha parlato dell'importanza delle città come catalizzatore per la definizione e lo studio delle politiche legate alla mobilità sostenibile, mentre Gianmarco Giorda, direttore generale dell'Associazione Nazionale dell'Industria Automobilistica (ANFIA), del lavoro dell'industria automobilistica del paese verso l'obiettivo delle emissioni zero, tra nuove infrastrutture, motori e modalità di mobilità.