Università, in Italia La Sapienza di Roma è la migliore nella ricerca, per qualità e quantità
di Corrado Zunino , di Corrado ZuninoROMA - E' la Sapienza di Roma a guidare la classifica delle università statali per qualità e quantità della ricerca, i due valori considerati nell'insieme. L'Ateneo di Padova è primo per la valorizzazione dei giovani tenendo conto solo della qualità della ricerca. Fra le grandi università, la Statale di Milano è prima per la qualità (come parametro isolato) se consideriamo tutti i ricercatori. E' questo il quadro, articolato, che emerge dalla Valutazione della qualità della ricerca italiana (Vqr), i cui risultati per il quinquennio 2015-2019 sono stati presentati a Roma, ieri, dall'Agenzia Anvur.
Il rapporto è un bilancio della produzione scientifica degli istituti di formazione e ricerca basato sull'analisi, da parte di 11.000 esperti, di oltre 180.000 pubblicazioni scientifiche prodotte da 65.000 ricercatori di 134 istituzioni, di cui 98 sono università. Il risultato è nelle …
ROMA - E' la Sapienza di Roma a guidare la classifica delle università statali per qualità e quantità della ricerca, i due valori considerati nell'insieme. L'Ateneo di Padova è primo per la valorizzazione dei giovani tenendo conto solo della qualità della ricerca. Fra le grandi università, la Statale di Milano è prima per la qualità (come parametro isolato) se consideriamo tutti i ricercatori. E' questo il quadro, articolato, che emerge dalla Valutazione della qualità della ricerca italiana (Vqr), i cui risultati per il quinquennio 2015-2019 sono stati presentati a Roma, ieri, dall'Agenzia Anvur.
Il rapporto è un bilancio della produzione scientifica degli istituti di formazione e ricerca basato sull'analisi, da parte di 11.000 esperti, di oltre 180.000 pubblicazioni scientifiche prodotte da 65.000 ricercatori di 134 istituzioni, di cui 98 sono università. Il risultato è nelle diverse classifiche stilate sulla base di indicatori fondamentali, come qualità, quantità, capacità di dare spazio ai giovani ricercatori. L'80 per cento della parte premiale del Fondo di finanziamento ordinario (Ffo) viene assegnato attraverso le classifiche Anvur e in questo modo vengono scelti gli atenei che possono ottenere fondi straordinari.
Tra le università statali, su quantità e qualità della ricerca, dopo la Sapienza di Roma ci sono Bologna, Federico II di Napoli, Padova, Milano e Torino. In fondo, nell'ordine, Venezia Iuav, Roma Foro Italico, Stranieri Siena e, ultima, la Stranieri di Perugia. La principale università di Roma, e la maggiore per dimensioni in Italia, è in testa in quattro classifiche su cinque (quantità e qualità in generale, per i ricercatori stabili, per i neoassunti e promossi, per i dottori di ricerca). L'Università di Bologna ha la migliore ricerca sul profilo della Terza missione, ovvero il trasferimento del sapere al territorio.
"Uno degli elementi principali che emerge da questi nuovi dati è che l'intero sistema della ricerca italiana è sempre più attento alla qualità nella promozione e nel reclutamento dei giovani ricercatori", ha detto la vicepresidente di Anvur, Alessandra Celletti, presentando i dati: "Dall’analisi degli indicatori emerge una qualità media più elevata dei prodotti conferiti dai ricercatori neoassunti o promossi rispetto a coloro che non hanno cambiato qualifica nel periodo 2015- 2019”.
Per quanto riguarda il ruolo dei giovani, Trento guida il gruppo di atenei medi. Su questo tema, tra le scuole speciali la Sissa di Trieste è seguita da Gran Sasso Science Institute (Gssi), Scuola alti studi di Lucca e Scuola superiore Sant'Anna, la più prolifica per produttività scientifica.
Tra le università private quella con il più alto punteggio per qualità e quantità della ricerca è la Bocconi di Milano, mentre l'analoga classifica relativa agli enti di ricerca vede primeggiare il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) seguito dall'Istituto nazionale di Fisica nucleare (Infn).
Si può segnalare come tra tutte le università, senza distinzione rispetto alle dimensioni, all'indicatore sulla "formazione alla ricerca" la Stranieri di Siena guidata dal rettore Tomaso Montanari sia in testa con un punteggio di 1,29060 mentre la pari missione Stranieri di Perugia, a lungo guidata da Giuliana Grego Bolli, travolta dallo scandalo Suarez, sia in fondo alla classifica con un punteggio di 0,78094.
"La Vqr, ben prima di essere vista come una classifica, è uno strumento che serve a orientare il sistema nazionale della ricerca in un contesto multidisciplinare e con diverse voci da considerare", ha commentato la ministra dell'Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, rilevando come i dati evidenzino il grande valore del reclutamento di nuovi ricercatori: "Ancora più interessante è il dato che evidenzia una qualità media più elevata nel gruppo che include i nuovi reclutati, indicando il grande valore degli investimenti in reclutamento dei piani straordinari dei ricercatori di tipo B".
Per il presidente dell'Anvur, Antonio Uricchio, un'attenzione particolare è stata data alle ricerche dedicate alla cosiddetta Terza missione, "ovvero verso le attività che si rivolgono ai territori e vedono le Istituzioni come centro per lo sviluppo sociale, economico e culturale del Paese".