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Lavanda dei piedi, Papa Francesco a Civitavecchia coi detenuti: "E' un gesto dal profondo significato"

La Messa in Coena Domini nel carcere di Borgata Aurelia, trentacinque anni dopo Giovanni Paolo II
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È arrivato a Civitavecchia poco prima delle 16 Francesco, a bordo di una Fiat 500L bianca. In visita privata si è recato al carcere di Borgata Aurelia per celebrare la messa “In Coena Domini”, in occasione del Giovedì Santo, con il tradizionale rito della “lavanda dei piedi” a 12 detenuti.

Era da 35 anni che un Papa non tornava a Civitavecchia. Era il 19 marzo del 1987, infatti, quando papà Giovanni Paolo II, Karol Wojtyla, andò in città per una visita pubblica. Quello di Francesco è stato un gesto di "profondo significato", ha scritto su Facebbok il sindaco di Civitavecchia Ernesto Tedesco. Per volere di Francesco quanto accaduto in carcere resta privato.

Inizia così il triduo pasquale per il Papa, i riti della Pasqua che quest’anno tornano in presenza dopo i due anni nei quali tutto era cambiato a causa della pandemia. Francesco, fin dall'inizio del suo pontificato, ha celebrato la …

È arrivato a Civitavecchia poco prima delle 16 Francesco, a bordo di una Fiat 500L bianca. In visita privata si è recato al carcere di Borgata Aurelia per celebrare la messa “In Coena Domini”, in occasione del Giovedì Santo, con il tradizionale rito della “lavanda dei piedi” a 12 detenuti.

Era da 35 anni che un Papa non tornava a Civitavecchia. Era il 19 marzo del 1987, infatti, quando papà Giovanni Paolo II, Karol Wojtyla, andò in città per una visita pubblica. Quello di Francesco è stato un gesto di "profondo significato", ha scritto su Facebbok il sindaco di Civitavecchia Ernesto Tedesco. Per volere di Francesco quanto accaduto in carcere resta privato.

Inizia così il triduo pasquale per il Papa, i riti della Pasqua che quest’anno tornano in presenza dopo i due anni nei quali tutto era cambiato a causa della pandemia. Francesco, fin dall'inizio del suo pontificato, ha celebrato la Messa del Giovedì Santo fuori dal Vaticano, visitando carceri o centri per rifugiati. Lo scorso anno celebrò l'evento con il cardinale Angelo Becciu, nell'appartamento privato del cardinale.

Tutte le celebrazioni saranno trasmesse in diretta streaming sulla pagina Facebook di Vatican News e sul canale YouTube di Vatican Media a partire dalle ore 9.25. Garantita anche la diretta televisiva: su Tv2000 a partire dalle ore 9.30.

Francesco ha celebrato più volte la Messa in Coena Domini tra i carcerati. E molte volte da arcivescovo di Buenos Aires, Bergoglio ha trascorso il Giovedì Santo in un penitenziario. Il 28 marzo 2013, due settimane dopo la sua elezione, scelse il carcere minorile di Casal del Marmo. Cinquanta giovanissimi detenuti e piedi femminili e maschili, di pelle chiara e scura, che il Papa ha lavato, asciugato e baciato.

“Il gesto che farò oggi, sia per tutti noi un gesto che ci aiuti ad essere più servitori gli uni degli altri, più amici, più fratelli”, aveva detto durante la messa in Coena Domini del 18 aprile del 2019 a Velletri. “Chi si sente più grande deve sentirsi servitore”. E ancora: “Siate fratelli nel servizio, non nell’ambizione di chi calpesta l’altro. La fratellanza è essere al servizio dell’altro”. Chi si sente più grande deve sentirsi servitore nel cuore nostro deve esserci l’amore del servizio”.