✕

Andreea Rabciuc, la ragazza scomparsa. Il messaggio al padre: "Ho dei problemi, voglio venire da te in Spagna"

(ansa)
L'ex fidanzato Daniele sarà ascoltato di nuovo in caserma a Jesi. I dubbi della mamma della 27enne: "Simone sa qualcosa e non lo dice"
3 minuti di lettura

"Io sono sicura dal principio che lui sa qualcosa e non lo dice", la madre di Andreea Rabciuc, Georgeta, si sfoga con una vicina di casa (un appartamento a pochi chilometri da Jesi in cui è trasferita insieme al compagno) non appena viene a sapere che Simone Gresti, il 43enne autotrasportatore fidanzato della figlia, è stato indagato per sequestro di persona. Non ha mai compreso per quale motivo l'uomo si è tenuto il telefono di Andreea dalla mattina del sabato 12 marzo fino al pomeriggio della domenica senza mai rispondere alle sue insistenti e ripetute telefonate.

Sono tanti i tasselli che si stanno mettendo in fila in questa storia: venerdì 15 aprile dovrebbe essere risentito in caserma Daniele, l'ex fidanzato con cui Andreea è stata insieme per due anni e mezzo, e a cui la giovane ha mandato l'ultimo messaggio vocale quando ancora aveva il suo cellulare. "Per questa sera resto qui. Da domani sarò libera, aiutami…

"Io sono sicura dal principio che lui sa qualcosa e non lo dice", la madre di Andreea Rabciuc, Georgeta, si sfoga con una vicina di casa (un appartamento a pochi chilometri da Jesi in cui è trasferita insieme al compagno) non appena viene a sapere che Simone Gresti, il 43enne autotrasportatore fidanzato della figlia, è stato indagato per sequestro di persona. Non ha mai compreso per quale motivo l'uomo si è tenuto il telefono di Andreea dalla mattina del sabato 12 marzo fino al pomeriggio della domenica senza mai rispondere alle sue insistenti e ripetute telefonate.

Sono tanti i tasselli che si stanno mettendo in fila in questa storia: venerdì 15 aprile dovrebbe essere risentito in caserma Daniele, l'ex fidanzato con cui Andreea è stata insieme per due anni e mezzo, e a cui la giovane ha mandato l'ultimo messaggio vocale quando ancora aveva il suo cellulare. "Per questa sera resto qui. Da domani sarò libera, aiutami a scomparire, non voglio che mi trovi più". E se fosse andato lui a prenderla comunque quella mattina alle sette quando lei si è allontanata dal casale di via Monte Carottese dove aveva trascorso la serata con una coppia di amici, Francesco e Aurora?

A quanto dichiarato in tv dal padre, che vive in Spagna, alle 4 e 20 del mattino Andreea avrebbe chiamato anche a lui. Dormiva a quell'ora, non ha sentito il telefono squillare, non ha risposto e verso mezzogiorno ha provato a richiamarla, ma lei non aveva già più il cellulare. "L'ultima volta che l'ho sentita è stato su Messenger - ha spiegato il padre - circa una settimana prima della scomparsa e mi ha detto che aveva dei problemi e che voleva venire in Spagna da me".

I social sono un altro importante pezzo di questo giallo. Su una pagina facebook condivisa con Simone la giovane campionessa di tiro con l'arco romena, a 12 giorni dalla scomparsa, il 24 marzo, avrebbe pubblicato un video che ritrae le sue mani che accarezzano il suo cane (affidato al suo ex fidanzato) e lei in pigiama. Di più: lei, o chi per lei, avrebbe messo like a vari post, e anche una canzone, sembra, scaricata da Youtube, il 1 aprile e il 5. Questo è il motivo per cui, tra i vari effetti personali sequestrati al fidanzato ieri, c'è il tablet.

Il 43enne, malgrado sia indagato da ieri per sequestro di persona, "è sereno - dice il suo legale Emanuele Giuliani - con la stessa serenità che ha dimostrato in questi giorni, ovviamente è molto dispiaciuto per l'allontanamento della fidanzata", ma "accoglie serenamente il fatto di esser indagato, ha fiducia negli sviluppi futuri e si è messo a completa disposizione degli inquirenti. Lui è convinto che Andreea sia viva, stia bene e "si stia nascondendo" come ha già fatto in passato" . Quanto alle tracce di sangue sul giubbotto? "Erano le sue, aveva avuto una rissa in un locale".

Occhi nocciola, capelli corti scuri con la frangetta blu, vari piercing sul volto e tatuaggi su quasi tutto corpo, Andreea non era nuova a momenti in cui staccava, soprattutto dopo le litigate furiose con Simone, proprio come avvenuto la notte tra l'11 e il 12 marzo nel casolare di Francesco e la compagna Aurora, nelle campagne di Montecarotto, dove c'è anche una roulotte usata per feste private.

Una notte turbolenta, durante la quale i due fidanzati avevano litigato in continuazione, lei aveva chattato con diverse persone, irritando sempre di più Simone che alla fine le aveva strappato di mano il cellulare, secondo quanto dichiarato da proprietario del casolare Francesco, senza più restituirlo. "Il mio cliente mi ha detto che lei glielo ha consegnato spontaneamente - spiega il suo difensore -, probabilmente un gesto istintivo a seguito di questa discussione che sembra ci sia stata tra i due".

Ieri l'area, il casolare e la roulotte sono stati posti sotto sequestro. Sequestrati anche i dispositivi elettronici (cellulari e tablet) di Simone, che saranno esaminati dal perito Luca Russo, nominato dal pm Irene Bilotta. Tra gli accertamenti, probabilmente, anche eventuali spostamenti dell'uomo. Russo ha 60 giorni di tempo per depositare i risultati. L'avvocato Giuliani ha assistito al conferimento dell'incarico con un'agenzia investigativa, scelta come consulente di parte.

Domani primo sopralluogo da parte degli inquirenti nell'area oggetto di indagine, per altro già perlustrata dai carabinieri in precedenza con cani molecolari. Al momento non ci sono altri indagati: Aurora e Francesco sono stati sentiti ieri come persone informate sui fatti. Il proprietario del terreno, in particolare, avrebbe precisato che lui Simone e Andreea li conosceva appena.