Joseph Ratzinger compie 95 anni: il lungo ritiro al Mater Ecclesiae fra gli amati libri, la musica e le visite degli amici
di Paolo Rodari , di Paolo RodariÈ oggi il giorno in cui Benedetto XVI compie oggi 95 anni. Il Papa emerito, che da nove anni, dal 2013, vive in Vaticano nel monastero Mater Ecclesiae, compie gli anni il giorno del Sabato Santo. "Così accadde anche nel 1937", ricorda padre Federico Lombardi nell'introduzione al volume "Cooperatori della verità". E ancora: "Nato nella notte - a Marktl am Inn, in Baviera, diocesi di Passau, ndr - fu battezzato già al mattino dello stesso giorno con la 'nuova' acqua, appena benedetta".
Joseph Ratzinger dal giorno della rinuncia al soglio di Pietro conduce una vita ritirata nella quiete dei giardini vaticani. Ed anche se la vecchiaia si fa sentire - Benedetto fatica a camminare ed anche a parlare - rimane lucidissimo. A più amici che lo vanno a visitare dimostra di essere perfettamente informato sugli avvenimenti del mondo ed anche sulle vicende ecclesiastiche.
In questi anni Ratzinger ha stretto con Francesco…
È oggi il giorno in cui Benedetto XVI compie oggi 95 anni. Il Papa emerito, che da nove anni, dal 2013, vive in Vaticano nel monastero Mater Ecclesiae, compie gli anni il giorno del Sabato Santo. "Così accadde anche nel 1937", ricorda padre Federico Lombardi nell'introduzione al volume "Cooperatori della verità". E ancora: "Nato nella notte - a Marktl am Inn, in Baviera, diocesi di Passau, ndr - fu battezzato già al mattino dello stesso giorno con la 'nuova' acqua, appena benedetta".
Joseph Ratzinger dal giorno della rinuncia al soglio di Pietro conduce una vita ritirata nella quiete dei giardini vaticani. Ed anche se la vecchiaia si fa sentire - Benedetto fatica a camminare ed anche a parlare - rimane lucidissimo. A più amici che lo vanno a visitare dimostra di essere perfettamente informato sugli avvenimenti del mondo ed anche sulle vicende ecclesiastiche.
In questi anni Ratzinger ha stretto con Francesco un rapporto di sincera amicizia. "C'è chi lo attacca, lo ferisce e monta polemiche ad arte per contrapporlo a Bergoglio", ha detto recentemente padre Georg Gänswein, smentendo una contrapposizione fra i due Papi. In questi anni sono stati alcuni amici di Ratzinger, che lo stesso emerito ha definito "fanatici", a montare una opposizione sempre smentita da entrambi. Ieri, come ogni anno, Francesco gli ha anche fatto visita per gli auguri.
Negli anni di ritiro Benedetto ha potuto coltivare le sue passioni, anzitutto lo studio della teologia, l'ascolto della musica classica e gli esercizi al pianoforte. Prima dell'elezione del 2005 aveva confidato che gli sarebbe piaciuto finire la sua "carriera" in Vaticano come bibliotecario della Santa Sede, un incarico prestigioso. Il sogno non si è mai potuto realizzare anche se nel Mater Ecclesiae l'hanno seguito tutti i suoi volumi, una vera a propria libreria teologica e culturale spostata dal vecchio appartamento in piazza della Città Leonina.
Nei suoi anni di lavoro in Vaticano come prefetto della Dottrina della fede - durato 23 anni - Ratzinger ha dovuto gestire dossier scomodi. Nel libro "Il sale della Terra" confida a Peter Seewald: "Sapevo fin dall'inizio che con l'incarico affidatomi a Roma avrei dovuto assumermi l'onere di molti compiti sgradevoli. Ma credo di poter dire che ho sempre cercato il dialogo e che ciò è sempre stato molto fruttuoso".
Recentemente un rapporto estero alla diocesi di Monaco l'ha tirato in ballo per presunti errori commessi nella gestione di alcuni casi di pedofilia quando era arcivescovo lì. Benedetto ha sempre respinto le accuse anche se in una lettera di risposta al rapporto ha scritto: "Ancora una volta posso solo esprimere nei confronti di tutte le vittime di abusi sessuali la mia profonda vergogna, il mio grande dolore e la mia sincera domanda di perdono".
Quello di oggi è il secondo compleanno in cui il Papa emerito non avrà accanto a sé, né sentirà la voce del fratello Georg, scomparso l'1 luglio 2020 all'età di 97 anni. Una grande perdita per lui, tale da spingerlo due anni fa a una faticosa visita a Ratisbona per dargli l'estremo saluto. La famiglia di Ratzinger è di fatto oggi composta dal suo segretario particolare Gänswein e da suor Birgit Wansing che lo aiuta ogni giorno a rispondere alle lettere che gli arrivano. E poi c'è l'amicizia con Bergoglio, che "non solo è rimasta", ha confermato qualche tempo fa, "ma è andata crescendo nel tempo".