Bonus psicologo, ecco come funzionerà. Speranza: "Chi vuole usufruirne non dovrà anticipare i soldi"
di Viola Giannoli , di Viola GiannoliUn portale gestito dall'Inps per le prenotazioni, nessun anticipo economico da parte dei cittadini e la libera scelta del professionista a cui rivolgersi tra quelli che aderiscono all'iniziativa. Manca solo un decreto interministeriale (Salute ed Economia) e poi il "bonus psicologo" sarà realtà. Il ministro Roberto Speranza ha illustrato per la prima volta al Senato, rispondendo a una interrogazione della senatrice Pd Caterina Biti i dettagli di come funzionerà il contributo per la salute mentale.
Le prenotazioni
"L'Inps - ha detto il ministro - offrirà il portale per le prenotazioni e sarà anche il soggetto pagante rispetto ai professionisti che si renderanno disponibili e che l'Ordine nazionale degli psicologi sta coinvolgendo in tutta Italia. Chi ha bisogno di aiuto potrà scegliere liberamente il professionista tra coloro che devono aver aderito all'iniziativa". Nel testo uscito dal Parlamento si fa…
Un portale gestito dall'Inps per le prenotazioni, nessun anticipo economico da parte dei cittadini e la libera scelta del professionista a cui rivolgersi tra quelli che aderiscono all'iniziativa. Manca solo un decreto interministeriale (Salute ed Economia) e poi il "bonus psicologo" sarà realtà. Il ministro Roberto Speranza ha illustrato per la prima volta al Senato, rispondendo a una interrogazione della senatrice Pd Caterina Biti i dettagli di come funzionerà il contributo per la salute mentale.
Le prenotazioni
"L'Inps - ha detto il ministro - offrirà il portale per le prenotazioni e sarà anche il soggetto pagante rispetto ai professionisti che si renderanno disponibili e che l'Ordine nazionale degli psicologi sta coinvolgendo in tutta Italia. Chi ha bisogno di aiuto potrà scegliere liberamente il professionista tra coloro che devono aver aderito all'iniziativa". Nel testo uscito dal Parlamento si faceva riferimento a "specialisti privati iscritti all'albo degli psicoterapeuti" che conta in Italia più di 100 mila iscritti.
Il pagamento
"Il meccanismo immaginato - ha spiegato ancora Speranza - consentirà di accedere al contributo senza oneri o anticipazioni da parte di chi vuole usufruire del bonus". Il contributo è pari a 600 euro per ogni cittadino che abbia un reddito inferiore ai 50 mila euro annui. Calcolatrice alla mano, il costo di una seduta ammonta a circa 50-60 euro, dunque i 600 euro serviranno per coprire circa 10-12 colloqui per una platea di circa 16 mila persone.
Il decreto
Al Mef il testo è stato trasferito dalla Salute il 14 aprile. A giorni è dunque atteso il via libera, così da poter arrivare in breve tempo alla firma del decreto attuativo. Poi si potrà partire.
Gli investimenti per la salute mentale
"La salute mentale - ha ribadito Speranza - è un grande tema di cui ci dobbiamo occupare. Questa iniziativa va nella direzione giusta ma, dico con assoluta chiarezza, non potrà sicuramente bastare. La salute mentale è un tema cruciale che non può essere affrontato solamento con la logica dei bonus", ha spiegato. Il provvedimento stesso era caduto in legge di bilancio, nonostante il parere favorevole del ministro stesso e delle forze politiche, ed è stato poi riproposto nel Milleproroghe e approvato.
"Nell'ultima legge di bilancio - ha voluto comunque ricordare Speranza - abbiamo messo in campo ulteriori strumenti: ben 38 milioni di euro, di cui 20 milioni per il disagio psicologico di bambini e adolescenti che si trasformeranno in assunzioni di personale, 10 milioni per l'accesso ai servizi psicologici di fasce più deboli, in particolare i pazienti oncologici, e 8 milioni per il potenziamento di servizi territoriali e ospedalieri di neuropsichiatria infantile e adolescenziale".
"A riprova dell'attenzione del governo - ha concluso Speranza - voglio inoltre ricordare che nel prossimo autunno in Italia si svolgerà la conferenza mondiale della salute mentale. Dopo le edizioni di Londra, Amsterdam e Parigi, la ospiteremo a Roma per dare il senso dell'impegno su un tema che rappresenta il futuro del servizio sanitario nazionale".