Cronaca

L'Rt scende sotto 1 dopo un mese

L'Rt scende sotto 1 dopo un mese
I dati settimanali della Cabina di regia rilevano anche un calo contenuto dell'incidenza. In diminuzione l'occupazione dei letti di intensiva
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L'Rt scende sotto la soglia di 1 dopo circa un mese. Era salito sopra il valore considerato "di guardia" perché quando viene superato significa che la tendenza della curva epidemia è alla crescita, il 25 marzo scorso. Il dato osservato dalla Cabina di regia del ministero alla Salute e dell'Istituto superiore di sanità è 0,96. E cala anche se di poco pure l'incidenza settimanale (calcolata osservando i numeri del periodo 15-21 aprile rispetto a quelli dei sette giorni precedenti) che passa da 717 casi per 100 mila abitanti a 675.

A poco più di una settimana dal primo maggio, quando non si userà più il Green Pass e, probabilmente solo in alcuni casi, si potranno togliere le mascherine al chiuso, dall'Istituto superiore di sanità fanno anche sapere che il tasso di occupazione in terapia intensiva è stabile, con il 4,2% dei letti che ricoverano pazienti Covid. C'è una leggera salita invece di quello dei ricoveri nei reparti ordinari, che passa da 15,6 a 15,8%. "Una Regione è classificata a rischio "alto" a causa di molteplici allerte di resilienza. Sei Regioni sono classificate a rischio "moderato". Le restanti Regioni/ sono classificate a rischio "basso"". La situazione è sotto controllo e anche se non esistono più le zone-colore, i dati classificherebbero comunque tutte le Regioni in bianco.

"La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti - dicono sempre gli esperti - è stabile, cioè al 12%. Anche la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi rimane la stessa, al 41%, come anche la percentuale dei casi diagnosticati attraverso attività di screening: 47%".