In una fase di discesa della pandemia, si avvicina il 15 giugno. Quel giorno scadono le norme che prevedono l'obbligo di indossare le mascherine al chiuso, ad esempio sui mezzi pubblici o in cinema e teatri. Inoltre, scompare l'obbligo di vaccinarsi per gli over 50 e per il personale delle forze dell'ordine e della scuola (quello per i lavoratori della sanità prosegue fino al 31 dicembre). Ecco cosa succederà.
A volto coperto sui mezzi pubblici
E' proprio su questa misura che ci saranno più discussioni nel governo. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, e i suoi esperti, da sempre molto cauti, proporranno di mantenere l'obbligo di usare la protezione su aerei, treni, autobus eccetera ancora per un po' di tempo. Quindi, di fare un decreto per prolungare la misura attualmente in vigore. Ma dentro il governo ci sono molti che vorrebbero limitarsi solo a una raccomandazione. All'inizio della prossima settima sarà chiaro quale linea prevarrà.
... e nei cinema e teatri
In questo caso si potrebbe decidere di lasciar cadere l'obbligo di indossare la protezione. Tra l'altro, con la bella stagione sono pochi gli spettacoli e anche gli eventi sportivi che si svolgono al chiuso. C'è però chi ritiene sbagliato differenziare le previsioni, cioè andare avanti con un regime di un certo tipo sui mezzi pubblici e con uno diverso in cinema, teatri e palazzetti.
Mascherina a scuola
La legge prevede che in aula vada indossata la mascherina fino alla fine dell'anno scolastico, che ormai è arrivata senza che siano stati fatti interventi normativi per togliere l'obbligo. A questo punto, anche i circa 500 mila ragazzi che affronteranno la maturità sembrano destinati a usare la mascherina durante l'esame per il diploma.
... e nei luoghi di lavoro
Per quanto riguarda i dipendenti pubblici, il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, ha già fatto una circolare per dire che, caduto l'obbligo il primo maggio, la mascherina resta consigliata nelle situazioni a rischio. Per il lavoro privato, invece, c'è stato un protocollo tra le parti sociali per mantenere la protezione dove i lavoratori non svolgono le loro mansioni a una distanza adeguata.
Obbligo vaccinale
Il 15 giugno decade anche la legge sull'obbligo vaccinale. Gli over 50, quindi, non saranno più costretti a completare la copertura con tre dosi (a meno che non abbiano avuto l'infezione). La stessa norma vale anche per i lavoratori della scuola e quelli delle forze dell'ordine e i militari. Già da settimane queste persone possono comunque presentarsi al lavoro (chi è impiegato nella scuola però non può avere contatti con gli alunni) ma devono pagare una sanzione da 100 euro. I lavoratori della sanità, invece, saranno ancora obbligati a essere vaccinati, pena la sospensione dal lavoro e dal loro Ordine.
I viaggi all'estero
Dal primo giugno scorso, chi entra in Italia non deve più mostrare il Green Pass. Il documento resta ancora obbligatorio per chi si reca in altri Paesi, come Francia, Germania, Spagna e Portogallo.