Cronaca

Suicidio assistito, Fabio e il dolore gridato con gli occhi: “Voglio morire anche per gli altri”

Fabio Ridolfi e il fratello Andrea
Fabio Ridolfi e il fratello Andrea (ansa)
A Fermignano, nella stanza di Ridolfi, tetraplegico di 46 anni, che dopo aver invano chiesto di poter morire come Dj Fabo, ha scelto di interrompere nutrizione e idratazione e addormentarsi con sedazione profonda. "Lo Stato menefreghista mi ha abbandonato". Sulle pareti sciarpe della Roma e l'autografo di Totti
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