Cronaca

Pride, a Roma torna il Rumore dei diritti. "Venite in piazza per difendere quelli di tutti"

Pride, a Roma torna il Rumore dei diritti. "Venite in piazza per difendere quelli di tutti"
(agf)
Domani nella capitale la grande manifestazione dell'orgoglio omosessuale. Madrina la cantante Elodie: "Felice di essere dalla parte giusta. Con la mia musica per unire e non dividere"
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Sarà un Pride con tanto tanto Rumore, con la R maiuscola, non soltanto per "tornare a farci sentire dopo due anni di silenzio e pandemia", ma anche per ricordare Raffaella Carrà, amatissima icona-madrina dei diritti Lgbtq+, scomparsa un anno fa, nel luglio scorso. "Leva l'elmetto e metti il caschetto" sarà infatti lo slogan di un carro storico, il carro del Mario Mieli, il primo (ed eroico) centro di cultura omosessuale a Roma, rievocando in modo allegro e beffardo i capelli platino di Raffaella.

Sarà un  Pride pieno di simboli quello che domani, sabato 11 giugno, con venti carri, decine di delegazioni e migliaia di persone partirà alle 15,30 da Piazza della Repubblica per riempire Roma della sfilata dell'orgoglio gay, madrina, quest'anno, Elodie, "sono felice di essere parte giusta", ha detto, "la musica unisce non divide". Tailleur color vinaccia, pettinatura afro, Elodie è stata la guest star della conferenza stampa di presentazione Roma Pride 2022, edizione numero 28. "Torniamo con i nostri corpi nelle strade di Roma, per ricominciare a essere visibili, faremo rumore perché si torni a parlare dei nostri diritti negati, della legge contro l'omofobia che non c'è, dei figli delle famiglie omogenitoriali senza diritti", dice Mario Colamarino, presidente del circolo Mario Mieli e portavoce del Roma Pride, "perché siamo stanchi di essere trattati da cittadini di serie B".

Lo striscione di "Repubblica"

Tra le delegazioni di questo Pride che rilancia con tenacia la battaglia per i diritti omosessuali a 53 anni dalla rivoluzione di Stonewall, sfilerà, anche, uno striscione di "Repubblica". E dal palco carro del Roma Pride, Elodie, cantante romana, canterà, tra i vari brani, "Bagno a mezzanotte", diventato l'inno dei Pride 2022. "Sono orgogliosa, emozionata e felice di manifestare e festeggiare con voi, è importante ricordarci sempre che siamo tutti uguali, i diritti sono imprescindibili per l'essere umano". Si può manifestare in molti modi, ricorda Elodie, "anche se faccio musica leggera, non significa che non tenga molto al mio impegno sociale e politico".

Elodie: "Felice di essere dalla parte giusta"

Del resto la cifra anche politica dei Pride è spesso l'ironia, l'irriverenza, sono la trasgressione ma anche l'arte, la musica. "Stiamo tornando e faremo rumore" promettono gli organizzatori. "Credo che attraverso la mia musica si intuisca la mia libertà di fondo, cerco di esprimermi anche al di fuori delle canzoni per far capire chi sono e quello che penso. Sono felice di stare dalla parte giusta", ha detto Elodie tra gli applausi, l'accento romano di chi è cresciuto nella borgata di Quartaccio per poi volare verso il mondo. Quando le domande sfiorano il tema dell'omofobia, Elodie attacca: "Non vorrei aprire il discorso Salvini, ma quando leggo e sento certe cose, non posso non reagire. Non vorrei proprio sentirle, perché sono al di là della base della correttezza di un essere umano. Ogni volta il Pride è un momento emozionante perché si sente di far tutti parte di una grande famiglia".

 

Il carro di Muccassassina, storico simbolo della club culture omosessuale, avrà come tema "Peace and Love", perché dal Pride, ha ricordato Mario Colamarino, "vogliamo far arrivare la nostra solidarietà al popolo ucraino, agli amici Lgbtq+ ucraini che sulla pelle vivono una doppia guerra, quella delle bombe e quella dell'esclusione". "Grazie al sindaco di Roma Roberto Gualtieri che parteciperà al Pride e ci ha sostenuto per tutta l'organizzazione,  in cinque anni la sindaca Raggi non è mai venuta alle nostre manifestazioni".

Benvenuto Pride allora, Roma torna per un giorno "città aperta".