Vaccini, l'obbligo non c'è più ma le sanzioni continueranno ad arrivare per tutto luglio
di Michele Bocci , di Michele BocciL'obbligo di vaccinarsi contro il Covid non c'è più ma le multe arrivano ancora e continueranno a farlo per molto tempo. Il ministero alla Salute ha infatti comunicato alle Regioni che gli avvisi con la sanzione da 100 euro verranno spediti almeno per tutto il mese di luglio. E probabilmente sarà necessario proseguire anche dopo, visto il numero delle persone da raggiungere, oltre 3 milioni.
A chi arrivano gli avvisi
I destinatari degli avvisi sono gli over 50 che non avevano fatto alcuna dose a febbraio di quest'anno oppure non si si sono comunque messi in regola con le tre dosi anche successivamente. Stesso discorso vale per i lavoratori della scuola, delle forze dell'ordine, per i militari e così via. L'obbligo è decaduto con la legge che lo prevedeva il 15 giugno scorso (resta soltanto, fino al 31 dicembre, per chi è impiegato nelle strutture sanitarie). Sempre dal ministero, spiegano che vengono spedite, attraverso l…
L'obbligo di vaccinarsi contro il Covid non c'è più ma le multe arrivano ancora e continueranno a farlo per molto tempo. Il ministero alla Salute ha infatti comunicato alle Regioni che gli avvisi con la sanzione da 100 euro verranno spediti almeno per tutto il mese di luglio. E probabilmente sarà necessario proseguire anche dopo, visto il numero delle persone da raggiungere, oltre 3 milioni.
A chi arrivano gli avvisi
I destinatari degli avvisi sono gli over 50 che non avevano fatto alcuna dose a febbraio di quest'anno oppure non si si sono comunque messi in regola con le tre dosi anche successivamente. Stesso discorso vale per i lavoratori della scuola, delle forze dell'ordine, per i militari e così via. L'obbligo è decaduto con la legge che lo prevedeva il 15 giugno scorso (resta soltanto, fino al 31 dicembre, per chi è impiegato nelle strutture sanitarie). Sempre dal ministero, spiegano che vengono spedite, attraverso l'Agenzia entrate riscossione, circa 45 mila sanzioni ogni giorno. Prima erano il doppio ma ci si è resi conto che, visto l'alto numero di ricorsi, non si riusciva a gestire quel numero di invii.
Quante multe sono state inviate
Fino alla fine di giugno arriveranno in tutto circa 2,1 milioni di sanzioni. Ma il numero di cittadini non in regola con l'obbligo sarebbe superiore ai 3 milioni (intono ai 3,3). Per questo è probabile che si vada ancora avanti.
"Consegne anche a luglio"
Il ministero ha chiarito alcuni giorni fa che si proseguirà con le spedizioni. "Si informa - è scritto nella mail inviata alle Regioni - che le consegne degli ulteriori avvisi continueranno per tutto il mese di luglio. Vi terremo aggiornati via via con i numeri previsti in consegna che comunque saranno sempre con lotti di massimo 50mila al giorno al livello nazionale".
Come si fa ricorso
Chi riceve l'avviso ha 10 giorni di tempo per dimostrare che c’è un errore e che quindi è in regola. Può infatti succedere che la vaccinazione o la malattia non siano state registrate. I ricorsi dovrebbero essere presentati anche via mail alla propria Asl ma in molti li inviano al ministero alla Salute, cosa che ha creato problemi di gestione amministrativa delle pratiche e fatto perdere tempo ai cittadini (che peraltro devono compilare pure un modulo sul sito dell'Agenzia entrate riscossione). Sono ormai oltre 100 mila coloro che hanno contestato la sanzione.