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Estate con il caro ombrellone, il nostro viaggio in 11 regioni: ecco prezzi e variazioni

Aumenti del 5%, si paga fino a 70  euro al giorno una giornata al mare. La classifica: la spiaggia più cara ad Alassio, la più economica a Senigallia
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Dal 4 al 10% con punte del 13%. L'estate 2022 è anche quella del caro spiagge. Il viaggio di Repubblica attraversa undici regioni, tra prezzi bloccati peché già alti, aumenti mirati nel weekend e rincari di bibite e panini. Anche al mare, dicono i gestori degli stabilimenti toccati dalle riforma delle concessioni balneari che partirà nel 2024, i costi sono andati alle stelle: dai materiali per ombrelloni e lettini che ricadono sul loro acquisto e quindi sull'affitto alla benzina per trasportare scorte e attrezzature.

In Liguria rincari del 5%. "Ma i prezzi erano fermi da due anni"

Il caro estate non risparmia le spiagge liguri. Dai 20 ai 40 euro per un ingresso  giornaliero con  due lettini e un ombrellone, con aumenti medi che oscillano tra il 4% e il 5%.  "Abbiamo cercato di ridurre al minimo i rincari sugli arrivi giornalieri  mentre ci saranno aumenti soprattutto sugli abbonamenti  - spiega En…

Dal 4 al 10% con punte del 13%. L'estate 2022 è anche quella del caro spiagge. Il viaggio di Repubblica attraversa undici regioni, tra prezzi bloccati peché già alti, aumenti mirati nel weekend e rincari di bibite e panini. Anche al mare, dicono i gestori degli stabilimenti toccati dalle riforma delle concessioni balneari che partirà nel 2024, i costi sono andati alle stelle: dai materiali per ombrelloni e lettini che ricadono sul loro acquisto e quindi sull'affitto alla benzina per trasportare scorte e attrezzature.

In Liguria rincari del 5%. "Ma i prezzi erano fermi da due anni"

Il caro estate non risparmia le spiagge liguri. Dai 20 ai 40 euro per un ingresso  giornaliero con  due lettini e un ombrellone, con aumenti medi che oscillano tra il 4% e il 5%.  "Abbiamo cercato di ridurre al minimo i rincari sugli arrivi giornalieri  mentre ci saranno aumenti soprattutto sugli abbonamenti  - spiega Enrico Schiappapietra, presidente regionale del Sindacato italiano balneari - I prezzi erano fermi da due anni, ora oltre agli aumenti energetici dobbiamo fare i conti anche con l'inflazione che continua a salire ed è ben più alta rispetto ai nostri rincari". Milleduecento gli stabilimenti che si preparano a un'estate da tutto esaurito. Unica eccezione, agli aumenti generalizzati, è Alassio dove per un ingresso giornaliero si spendevano già tra i 30 e i 50 euro. Per quest'anno i prezzi resteranno bloccati. "Partivamo già con tariffe più alte rispetto ad altre località - conferma Emanuele Schivo, presidente di Base Balneare ad Alassio - Cerchiamo di resistere, senza aumenti".

(Valentina Evelli)

In Veneto: da Jesolo a Bibione ecco la mappa dei prezzi

A Jesolo lido ci sono circa 35 mila ombrelloni suddivisi tra i 32 stabilimenti balneari. Ai "giornalieri" ne rimangono solo 5 mila, perché tutti gli altri sono a disposizione degli alberghi. Ma il numero è determinato anche  dalle misure anti Covid che hanno modificato gli spazi minimi a disposizione. Quanto ai prezzi, si va dai 25 euro per lettino e ombrellone in prima fila, ai 13-14 euro delle ultime file: nel weekend i prezzi raddoppiano, con 40 euro per le prime file e 20 per le ultime. Prezzi più bassi a Sottomarina di Chioggia, dove ombrellone e due lettini costano 15-16 euro dal lunedì al venerdì, 20-21 euro il sabato e la domenica. Sul litorale veneto i prezzi salgono a Bibione, dove si arriva a pagare anche 32 euro per lettino, ombrellone e sdraio in prima fila e 27 per lo stesso trattamento in seconda e terza fila.

(Enrico Ferro)

L'Emilia Romagna alza i prezzi degli ombrelloni

Un ombrellone e due lettini in prima fila, in pieno agosto? In Romagna quest'estate si va dai 39 euro al giorno di Riccione ai 30 di Bellaria, fino ai 20-25 di Cervia e Cesenatico. Il rincaro rispetto all'estate scorsa oscilla dai 2 ai 5 euro al giorno, a seconda della località e della distanza dal bagnasciuga. Poi c'è anche chi, come la cooperativa bagnini di Cervia, fino a settembre offre tariffe a prezzi dimezzati (13 euro) per chi arriva in treno. A Cesenatico, diversi bagnini hanno scelto di non ritoccare il prezzo della spiaggia, ma gli aumenti nei listini si faranno sentire al bar: insalate, bibite, fritto misto, caffè, persino i gelati confezionati quest'anno si pagheranno più cari. A Riccione invece un ombrellone in prima fila con due lettini, in alta stagione, potrà costare fino a 39 euro contro i 34 dello scorso anno. Mentre in terza fila la media è di 25 euro al giorno, contro i 23/24 dell'anno scorso. "Il nostro è un aumento onesto  - assicura Fausto Ravaglia, della Marano Beach di Riccione - La piscina per esempio l'abbiamo messa a 3 euro come l'anno scorso, anche se a noi è aumentato sia il costo dell'acqua che quello dell'energia elettrica per l'idromassaggio. Tutti dicono che il sole non si paga, ma in realtà le spese in spiaggia sono tante". A Bellaria, provincia di Rimini, il rincaro dell'ombrellone per la stagione 2022 si aggira attorno a 2/3 euro. In particolare, spiega il presidente della cooperativa bagnini Paolo Rinaldini, "in agosto si va dai 24 ai 30 euro al giorno, a seconda della posizione, mentre l'anno scorso il prezzo di un giornaliero oscillava da 21 a 28 euro. È un aumento contenuto, che non credo faccia passare a nessuno la voglia di mare. I costi per noi sono tutti andati alle stelle: dall'alluminio dei lettini, al ferro, fino alla benzina per trasportare l'attrezzatura".

(Andrea Chiarini)

(fotogramma)

Marche: rialzo del 10%

Sotto gli ombrelloni degli stabilimenti balneari delle Marche i turisti troveranno aumenti tariffari del 5-10%. Secondo una stima del Sib, il sindacato balneari di Confcommercio, il caro-lettino andrà a incidere sui prezzi dell'alta stagione e dei servizi accessori. Per guadagnarsi due lettini e un ombrellone a San Benedetto del Tronto e Civitanova Marche serviranno in media 24 euro al giorno nel periodo più costoso, che diventano 40 a Portonovo, nella zona del Conero. Tariffe più basse a Porto San Giorgio e Lido di Fermo, dove la media del giornaliero sarà di 18 euro, mentre a Falconara il consorzio Falcomar applicherà una tariffa "flat" di 16 euro per tutti gli stabilimenti gestiti. L'aumento dei prezzi del 5-10%, spiega Romano Montagnoli, presidente regionale Sib, è trainato "dai rincari dei canoni, dall'aumento dell'inflazione, dal balzo dei costi dell'energia e delle attrezzature di alluminio, come lettini e ombrelloni" e andrà a ricadere "solo in parte sulle tasche dei turisti".

(Antioco Fois)

Toscana: spiaggia che vai prezzi che trovi

Una forbice da 20 a 100 euro. Che si è mantenuta pressoché stabile: qualcuno non ha rincarato, altri lo hanno fatto del 3-8%, ma con le prenotazioni che si tramandano di anno in anno tanti stabilimenti balneari toscani sono già al completo per l'alta stagione. In primis a Forte dei Marmi: allo storico bagno Piero, ad esempio, nel costo di tenda, due lettini e due sdraio sono compresi anche piscina e asciugamani per 100 euro al giorno (cifra che si abbassa del 35% a giugno e del 50% a settembre). Allontanandosi il prezzo scende: al bagno Teresa a Viareggio siamo sui 35 euro per un ombrellone con due lettini in alta stagione, così come all'Atlantic Nautilus di Marina di Pietrasanta a meno che non si scelga la tenda (e il prezzo raddoppia). Sui 30-33 euro Castiglioncello, con eccezioni fino a 55 euro per una 1° fila in alta stagione (+5 extra per il lettino). Simili Vada, Cecina e Bibbona, dove si trova anche sotto i 30 euro. Opzioni da 20-25, invece, a Porto Ercole.

(Azzurra Giorgi)

Nel Lazio niente rincari, ma acqua e panini costano almeno il 15% in più

Nessun aumento particolare e generalizzato negli stabilimenti balneari del Lazio. Un ombrellone e due lettini anche quest'anno continueranno a costare di media tra i 20 e i 35 euro al giorno. Ma a costare di più saranno alimenti e bevande, risentendo dei rincari delle materie prime e delle bollette della luce. "Chi ha alzato i prezzi non è andato oltre il 5-10% in più", assicura Marzia Marzoli, presidente del Sib regionale. Per quanto riguarda i prezzi si va così da circa 450 euro al mese per una postazione in spiaggia  a Tarquinia, dove proprio la presidente gestisce il lido "Tibidabo", ai 700 euro al mese in alta stagione a San Felice. "Non abbiamo toccato il listino, ma sulle consumazioni caffè e gelati sono aumentati anche per noi", assicura Pamela Leone de "La Bussola", al Circeo. La vera speranza per i balneari è però legata al ritorno degli stranieri, dopo che per due anni c'è stato solo turismo di prossimità. "Si rivedono gli americani", assicurano da Sperlonga. E sperano sia solo l'inizio.

(Clemente Pistilli)

Campania, Capri sempre più cara

A Capri un posto al sole costa sempre di più. L'ingresso a "La Canzone del Mare" e "Da Luigi ai Faraglioni", tra gli stabilimenti più esclusivi dell'isola, è passato da 60 a 70 euro a persona, cifra comprensiva di accesso, lettino e consumazione. "I costi delle materie prime sono aumentati, sull'isola ancora di più: abbiamo praticato un rincaro ragionevole", spiega la famiglia Iacono. Difficile, in giro, trovare a meno di 50 euro a coppia. Più popolare Ischia, dove in spiaggia non si registrano rincari. "Ma il costo dei trasporti marittimi è aumentato, solo noi proviamo a tutelare i clienti", spiega Giuseppe La Franca, presidente Fiba: per ombrellone e due lettini si va dai 20 euro della bassa stagione ai 30-40 dell'alta stagione. "Anche dopo la pandemia abbiamo deciso di tenere posti ben distanziati, per il comfort dell'utenza", spiega Giovan Giuseppe Mattera, patron del Bagno Ricciulillo. Ma a Ischia con la pandemia erano già aumentati i ticket di ingresso ai parchi termali: oggi una giornata al Negombo costa 80 euro a coppia.

(Pasquale Raicaldo)

Calabria, stagione partita a rilento

Stagione balneare che parte a rilento in Calabria. Presentatosi con largo anticipo, il gran caldo ha sorpreso la maggior parte dei gestori, che solo di recente si sono affrettati a riaprire lidi e stabilimenti.  "Siamo quasi certi che registreremo aumenti e vigileremo, ma al momento i dati sono troppo scarsi per fare valutazioni", dice Mimma Iannello di Federconsumatori. Indiziata numero uno, Tropea, nel vibonese, bandiera blu e da anni regina dei rincari. A giugno, per ombrellone e lettino si può arrivare fino a 40 euro al giorno, dai 5 ai 7 in più rispetto alle tariffe dell'anno scorso. Si viaggia già attorno ai 30 euro a Soverato, nel catanzarese, dove fino al 2021 prezzi del genere si trovavano solo ad agosto. A Scilla, perla del reggino di recente set del video musicale di Jovanotti, per adesso un posto in spiaggia si trova anche a 25 euro. Per l'alta stagione, impossibile fare previsioni: sono pochissimi gli stabilimenti ad aver pubblicato i nuovi listini.

(Alessia Candito)

Sicilia: aumenti ovunque del 10%

Ad apertura della stagione, i balneari siciliani stimano rincari medi non superiori al 10 per cento per fronteggiare l'aumento dei costi di gestione e delle materie prime. Così, dalle località popolari come Mondello a quelle di lusso come Taormina, i prezzi sono stati ritoccati all'insù. Nella spiaggia palermitana, gestita dalla società Italo-Belga, in alta stagione, un ombrellone e due lettini costano 28 euro, tre euro in più, cioè il 12 per cento, della fascia massima dell'anno scorso di 25 euro e 6 in più del 2020, almeno per le tariffe tra il lunedì il venerdì. Costano tra 1.500 e 1.800 gli abbonamenti stagionali, in aumento rispetto ai 1.300 e 1.700 del 2021. Nell'area di Taormina e Giardini Naxos un'indagine di Altroconsumo ha stimato rincari medi del 7 per cento. Ad esempio, in un lido come La Pigna, nella baia di Mazzarò, a poca distanza dal centro di Taormina, un ticket per due persone con lettini e ombrellone, a luglio e agosto, ha raggiunto i 50 euro.

(Tullio Filippone)

In Sardegna fino a 200 euro per una giornata al mare

Nessun aumento dei servizi di spiaggia, al massimo qualche 'ritoccò di lieve entità. In Sardegna, dal nord al sud, i gestori degli stabilimenti balneari si preparano all'avvio della stagione in un clima di rabbia e incertezza. Restano le misure anti Covid, le distanze tra ombrelloni ma anche la possibilità, accordata dalla Regione, di ampliare lo spazio concesso. Sul lungomare di Cagliari, nei 9 chilometri di spiaggia del Poetto, la cooperativa Golfo degli Angeli gestisce 7 punti (900 posti): da giugno ad agosto, ombrellone e due lettini costano 21 euro, 24 nei giorni festivi e prefestivi (con incremento a seconda della fila). Sulla spiaggia degli olbiesi, a Pittulongu, le tariffe sono a pezzo: 10 euro (in bassa stagione) per lettino, ombrellone, sdraio, anche 15/20 euro in alta stagione. I prezzi salgono quando ci si sposta verso Porto Cervo: a Liscia Ruja (Arzachena) si paga da 60 euro, per i servizi minimi e in bassa stagione, fino a 150/200 euro per un ombrellone e due pezzi.

(Francesca Zoccheddu)

In Puglia rincari del 10%: 50 euro per ombrellone e 2 lettini

Al mare col rincaro. Quest'estate in Puglia i bagnanti spenderanno in media il 10 per cento in più per lettino e ombrellone. Molti lidi sull'Adriatico e lo Ionio sono già in attività ma c'è poco da festeggiare. Le spiagge hanno riaperto trovandosi a fare i conti con gli aumenti legati al caro carburante, luce e gas. Il presidente nazionale dell'associazione balneare Confimprese demaniali, Mauro Della Valle, lo aveva preannunciato già qualche settimana fa: "Era inevitabile - ha spiegato - poiché la materia prima per tutti gli stabilimenti balneari è l'energia elettrica. Ed è aumentata del 30-40 per cento". In generale, a differenza dell'anno scorso, il costo per un ombrellone e due lettini aumenterà da 40 a 50 euro in alta stagione. "Siamo arrivati al punto che una famiglia media si fa due calcoli e sceglie di andare in un villaggio a Sharm el-Sheik. Ma non possiamo farci niente" denuncia la proprietaria di un lido nel Tarantino.

(Maricla Pastore)