Marmolada, Davide ed Erica, una vita insieme sulle montagne, Filippo felice della sua impresa, Paolo, la guida e Tommaso: le prime vittime
Il sorriso di Filippo Bari nell'ultimo selfie inviato ai familiari pochi minuti prima del disastro oggi suona come una drammatica beffa del destino. Era certamente lì, sulla via normale per salire sul ghiacciaio della Marmolada proprio sotto il seracco questo 27enne vicentino, papà di un bimbo, residente a Malo e ieri in escursione con una cordata di alpinisti della sezione di Malo del Cai che conta altri due dispersi. Filippo Bari dalla Marmolada non è più tornato come testimonia il fratello Andrea che già ieri pomeriggio, con il selfie di Filippo nel cellulare, ha lanciato un drammatico appello sui social alla ricerca del fratello che non risulta neanche tra le persone ricoverate in ospedale.
Per i primi quattro dei sei corpi (finora gli unici) ritrovati dai soccorritori, c'è anche il riconoscimento ufficiale. Sembra disperata l'impresa di ritrovare in vita i dispersi che potrebbero essere ben più di venti.…
Il sorriso di Filippo Bari nell'ultimo selfie inviato ai familiari pochi minuti prima del disastro oggi suona come una drammatica beffa del destino. Era certamente lì, sulla via normale per salire sul ghiacciaio della Marmolada proprio sotto il seracco questo 27enne vicentino, papà di un bimbo, residente a Malo e ieri in escursione con una cordata di alpinisti della sezione di Malo del Cai che conta altri due dispersi. Filippo Bari dalla Marmolada non è più tornato come testimonia il fratello Andrea che già ieri pomeriggio, con il selfie di Filippo nel cellulare, ha lanciato un drammatico appello sui social alla ricerca del fratello che non risulta neanche tra le persone ricoverate in ospedale.
Per i primi quattro dei sei corpi (finora gli unici) ritrovati dai soccorritori, c'è anche il riconoscimento ufficiale. Sembra disperata l'impresa di ritrovare in vita i dispersi che potrebbero essere ben più di venti.
Tra gli identificati il corpo di Davide Miotti, 51 anni, guida alpina di Tezze sul Brenta molto conosciuto anche perché titolare del negozio "Su e giù sport", scalatore di vette da oltre 25 anni, non è tornato giù dalla Marmolada ieri pomeriggio. Su quelle cime era salito più volte negli ultimi giorni, come raccontato sul suo profilo Facebook insieme agli altri alpinisti che portava su. Le ultime foto quelle scattate cinque giorni fa sul Sassolungo, cima grande di Lavaredo. "Weekend di vie normali con la N maiuscola immersi nel patrimonio Unesco più indiscutibile che ci sia", scriveva.
Con lui ieri c'era anche la moglie Erica Campagnaro, come lui grande appassionata scalatrice. La coppia, che viveva a Cittadella, in provincia di Padova, aveva due figli di 25 e 16 anni. Il corpo di Erica però non sarebbe stato ancora identificato.
Tradito dal caldo nonostante la grande esperienza Paolo Dani di Valdagno, 52 anni, guida tra le più apprezzate. Tanti sui social i messaggi di addio delle persone a cui ha insegnato a scalare quella montagna da cui non è più sceso.
Tra i corpi identificati anche quello di Tommaso Carollo di Thiene. Era sulla marmolada con la sua compagna, rimasta ferita e ricoverata all'ospedale di Trento. Si è salvato invece ed è ricoverato all'ospedale Santa Chiara di Trento un altro escursionista vicentino, un ragazzo di 27 anni di Barbarano Mossano, ritrovato ancora vivo dai soccorritori.