Cronaca

Covid, Rt ancora in calo a 1,03. Scende anche l'incidenza. Stabili invece le terapie intensive

Monitoraggio settimanale dell'Istituto Superiore di Sanità. I contagi settimanali ogni 100mila abitanti si riducono da 977 a 727
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Nella settimana tra il 22 e il 28 luglio è sesa l'incidenza del Covid, che ora è a 727 casi in sette giorni ogni 100mila abitanti. Tra il 15 e il 21 luglio era a 977. L'indice di replicazione Rt continua a essere superiore a uno, seppur di poco: 1,03. La settimana scorsa era decisamente più alto: 1,23. L'Rt ospedaliero, che si riferisce ai contagi che hanno bisogno di ricovero, è invece più basso, a 0,95. La settimana scorsa era a 1. Sono i dati del nuovo monitoraggio settimanale della cabina di regia, diffusi dall'Istituto Superiore di Sanità.

La discesa del Covid non è ancora arrivata a coinvolgere le terapie intensive. Il loro tasso di occupazione resta stabile. Il 4,1% dei pazienti che occupano un letto di rianimazione è infatti positivo. I ricoveri nei reparti ordinari sono invece in lieve calo, al 17% rispetto al 17,1% precedente.

Sono ancora 2 le Regioni italiane che mantengono un'incidenza settimanale sopra ai mille casi ogni 100mila abitanti (erano 11 la settimana precedente): Abruzzo (1.234) e Marche (1.018). L'occupazione delle intensive più alta si registra in Sardegna (7,8%). In Calabria, Sicilia e Lazio è al 6,3%, in Umbria al 5,5% e nelle altre si mantiene sotto alla soglia del 5%.

Ridotto ormai il ruolo delle attività di screening. La percentuale di contagi rilevati in questo modo è scesa nell'ultima settimana dal 48% al 46%. In aumento le persone che scoprono l'infezione per la comparsa di sintomi: dal 40,5% al 43%.