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Emergenza clima, mai così tanti eventi estremi in Italia: 132 dall'inizio dell'anno

Legambiente diffonde la mappa aggiornata del rischio climatico. Il presidente Ciafani: "Non c'è tempo da perdere, rischiamo di sprecare anche le risorse del Pnrr". Dagli allagamenti alle grandinate, i numeri dei danni
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Mai così tanti eventi estremi in Italia negli ultimi dieci anni.  Da gennaio a luglio 2022 se ne sono registrati 132, il numero più alto della media annua dell'ultimo decennio. La denuncia è di Legambiente che ha diffuso i dati aggiornati della mappa del rischio climatico, nell'ambito dell'Osservatorio Cittàclima.
Preoccupante anche il dato complessivo degli ultimi anni: dal 2010 a luglio 2022 nella Penisola si sono verificati 1.318 eventi estremi. Gli impatti più rilevanti in 710 Comuni italiani.

Il 2022 un anno da codice rosso

"Chi si candida a governare il paese per i prossimi 5 anni dovrebbe esplicitare quali soluzioni vuole mettere in campo per fronteggiare la crisi clim…

Mai così tanti eventi estremi in Italia negli ultimi dieci anni.  Da gennaio a luglio 2022 se ne sono registrati 132, il numero più alto della media annua dell'ultimo decennio. La denuncia è di Legambiente che ha diffuso i dati aggiornati della mappa del rischio climatico, nell'ambito dell'Osservatorio Cittàclima.
Preoccupante anche il dato complessivo degli ultimi anni: dal 2010 a luglio 2022 nella Penisola si sono verificati 1.318 eventi estremi. Gli impatti più rilevanti in 710 Comuni italiani.

Il 2022 un anno da codice rosso

"Chi si candida a governare il paese per i prossimi 5 anni dovrebbe esplicitare quali soluzioni vuole mettere in campo per fronteggiare la crisi climatica, una delle principali emergenze planetarie che rischia di mettere in ginocchio l'intero Pianeta - dice il presidente di Legambiente, Stefano Ciafani - L'Italia anche quest'estate sta pagando lo scotto della crisi climatica con vari nubifragi, la siccità di questi mesi in pianura padana, lo scioglimento dei ghiacciai come sta raccontando la nostra campagna, in corso, 'Carovana dei ghiacciai' con dati e monitoraggi scientifici insieme al Comitato glaciologico italiano. Tutti eventi estremi che dimostrano come non ci sia più tempo da perdere. Se non si interviene al più presto - avverte Ciafani -, rischiamo nei prossimi anni sia un disastroso impatto sociale ed economico, oltre che ambientale, sia di sprecare anche le risorse del Pnrr".

Allagamenti, frane e trombe d'aria

Nello specifico in questi anni si sono registrati 516 allagamenti da piogge intense, 367 danni da trombe d'aria, 157 danni alle infrastrutture da piogge, 123 esondazioni fluviali (con danni), 63 danni da grandinate, 55 danni da siccità prolungata, 55 frane da piogge intense, 22 danni al patrimonio storico, 17 temperature estreme in città/ondate di calore.

"Va aggiornato il Piano nazionale energia e clima"

"Servono cambiamenti strutturali, politiche innovative, investimenti in tecnologie pulite e un piano nazionale di adattamento al clima non più rimandabili - indica ancora Ciafani -. Senza dimenticare che va aggiornato anche il Piano nazionale integrato energia e clima (Pniec) ai nuovi obiettivi europei di riduzione di gas climalteranti del RepowerEU, va applicato un taglio radicale dei tempi di autorizzazione dei nuovi impianti a fonti rinnovabili e va prevista una procedura semplificata per il rinnovo e il potenziamento di quelli esistenti".