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Centaurus, la nuova variante del Covid: quello che c'è da sapere

La forma di Omicron si è diffusa in India ma da noi non sta sfondando. Ecco cosa potrebbe succedere a settembre
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I casi stanno risalendo, che autunno ci aspetta?

"Siamo in una fase di incertezza, sfido chiunque a dire quello che succederà", spiega Antonella Viola, immunologa a Padova. "Abbiamo un mix di varianti, non solo la cosiddetta Omicron "Centaurus" ma anche Omicron Ba4.6 e resta diffusissima Omicron Ba.5. Anche queste possono provocare un'ondata".

Quanto è pericolosa Centaurus?

Anche sulla sottovariante Ba.2.75, che sui social è stata chiamata Centaurus, ci sono posizioni diverse. Uno studio dell'Università dell'Insubria e della Maugeri sostiene che potrebbe, per le sue caratteristiche diventare prevalente. "Se guardiamo i fatti - dice Viola - sta circolando da molto tempo e non ha ancora preso il sopravvento su Omicron Ba.5. E non è successo nella maggior parte dei Paesi. Io sono tra coloro che pensano che non provocherà una nuova ondata. A meno che non faccia variazioni". Anche Massimo Cicco…

I casi stanno risalendo, che autunno ci aspetta?

"Siamo in una fase di incertezza, sfido chiunque a dire quello che succederà", spiega Antonella Viola, immunologa a Padova. "Abbiamo un mix di varianti, non solo la cosiddetta Omicron "Centaurus" ma anche Omicron Ba4.6 e resta diffusissima Omicron Ba.5. Anche queste possono provocare un'ondata".

Quanto è pericolosa Centaurus?

Anche sulla sottovariante Ba.2.75, che sui social è stata chiamata Centaurus, ci sono posizioni diverse. Uno studio dell'Università dell'Insubria e della Maugeri sostiene che potrebbe, per le sue caratteristiche diventare prevalente. "Se guardiamo i fatti - dice Viola - sta circolando da molto tempo e non ha ancora preso il sopravvento su Omicron Ba.5. E non è successo nella maggior parte dei Paesi. Io sono tra coloro che pensano che non provocherà una nuova ondata. A meno che non faccia variazioni". Anche Massimo Ciccozzi dell'unità di statistica medica ed epidemiologia del Campus Biomedico di Roma ritiene che Centaurus non provocherà un'ondata. "In due mesi e mezzo non ha ancora sostituito Omicron Ba.5 che invece quando è arrivata è stata velocissima a diventare prevalente. Le due sottovarianti, tra l'altro, hanno la stessa contagiosità quindi è difficile che una sostituisca l'altra".

Centaurus è più contagiosa?

Secondo alcuni ricercatori è più contagiosa ma appunto sta circolando soprattutto in India, dove non c'è stata una grande ondata di Omicron Ba.5. Tra l'altro i pazienti osservati nel Paese asiatico sarebbero in maggioranza asintomatici. Questo non esclude che la sua presenza anche in Italia possa crescere.

Da cosa deriva il nome?

Per la prima volta è stato indicato su Twitter. Si tratta comunque di una sotto variante di Omicron Ba.2, responsabile dell'ondata di inizio 2022. 

In futuro arriveranno nuove varianti?

"Quello è inevitabile", spiega Andrea Cossarizza, immunologo dell'Università di Modena. "Vediamo se ne avremo una più brava a contagiare. Il fatto che sia più infettiva, comunque non vuol dire che provochi una malattia più grave". Secondo Ciccozzi "una nuova variante potrebbe anche essere l'espressione finale di un virus che va verso l'endeminazione. Ma questo non è certo, dobbiamo monitorare in continuazione, fare bene la sorveglianza genomica".

Omicron 5 potrebbe provocare una nuova ondata?

I casi tornano a salire, anche se di poco. Secondo gli esperti è possibile che la sottovariante responsabile dell'ondata di giugno e luglio riprenda a correre. "Sì, perché ci sono ancora tantissime persone suscettibili - dice Ciccozzi - Magari hanno avuto la Omicron 1 e quindi sono esposti alla 5. Potrebbero esserci nuovi picchi ma non credo che saranno preoccupanti. Secondo Cossarizza "abbiamo comunque una protezione di gregge, tra persone vaccinate o chi hanno avuto il virus. Si evitano così polmoniti e in generale effetti gravi del virus.  Siamo più attrezzati, anche a combattere eventuali nuove varianti". Secondo Viola "Tutto dipende dai comportamenti delle persone. Noi possiamo fare le nostre previsioni sui fattori biologici cioè sul virus, ma poi ci sono gli uomini. Andiamo verso il rientro in ufficio, a scuola, il tutto senza le mascherine, cosa che può far risalire la circolazione del virus". Anche l'epidemiologo Fabrizio Pregliasco parla di "condizioni sociali favorenti. E poi molti sono vaccinati tanto tempo fa e sappiamo che la somministrazione non dà garanzia di immunità permanente, specie contro la sola infezione".

Come si evitano problemi ad autunno?

Per Cossarizza i tanti over 60 che ancora non hanno fatto la quarta dose possono comunque ricevere la somministrazione, anche adesso ("io la farò a settembre") perché comunque è efficace contro le forme gravi di malattia. Il primo settembre Ema inizierà a valutare i nuovi vaccini bivalenti, pensati contro il virus Wuhan e contro Omicron1. Dopo pochi giorni si passerà all'approvazione di quelli con Wuhan e Omicron 4-5. Poi partirà la campagna di vaccinazione.

Come sarà la campagna vaccinale?

Il suggerimento dell'Europa è quello di fare nella stessa seduta, agli over 60, sia il vaccino anti Covid che l'anti influenzale. "E' un passaggio importante - dice Pregliasco - In Australia, dove l'influenza arriva prima, hanno avuto una stagione pesante. Se si proteggono le persone a rischio con i due vaccini eviteremo anche il problema della diagnosi differenziale. Le due malattie possono essere simili e all'inizio non è facile distinguerle".