Vaccini anti Covid, chi deve fare la quarta dose? I farmaci attuali sono efficaci o è meglio aspettare quelli aggiornati?
di Michele Bocci , di Michele BocciE' ancora possibile fare la quarta dose della vaccinazione anti Covid?
Sì, la quarta dose disponibile per tutti gli over 60 dall'estate è ancora suggerita, come ha ribadito il ministro alla Salute Roberto Speranza, perché il vaccino monovalente ha dimostrato di proteggere dalla malattia grave anche quando sono arrivate nuove varianti. Le persone quindi sono ancora in tempo per ricevere la somministrazione. A quel punto dovranno aspettare almeno quattro mesi prima di rivaccinarsi con i bivalenti, che arriveranno in autunno. L'adesione alla campagna della quarta dose è stata molto bassa e quindi questo problema riguarderà poche persone.
Quando arriveranno i nuovi vaccini contro il Covid?
Ema, l'agenzia del farmaco europea, inizierà la valutazione di quelli bivalenti il primo settembre. L'approvazione dovrebbe arrivare nel giro di pochi giorni e sarà seguita (come sempre) da quella dell'agenzia italiana, Aifa. I …
E' ancora possibile fare la quarta dose della vaccinazione anti Covid?
Sì, la quarta dose disponibile per tutti gli over 60 dall'estate è ancora suggerita, come ha ribadito il ministro alla Salute Roberto Speranza, perché il vaccino monovalente ha dimostrato di proteggere dalla malattia grave anche quando sono arrivate nuove varianti. Le persone quindi sono ancora in tempo per ricevere la somministrazione. A quel punto dovranno aspettare almeno quattro mesi prima di rivaccinarsi con i bivalenti, che arriveranno in autunno. L'adesione alla campagna della quarta dose è stata molto bassa e quindi questo problema riguarderà poche persone.
Quando arriveranno i nuovi vaccini contro il Covid?
Ema, l'agenzia del farmaco europea, inizierà la valutazione di quelli bivalenti il primo settembre. L'approvazione dovrebbe arrivare nel giro di pochi giorni e sarà seguita (come sempre) da quella dell'agenzia italiana, Aifa. I primi prodotti ad essere esaminati saranno quelli che stimolano una risposta dell'organismo contro il virus originario, cosiddetto Wuhan, e contro Omicron 1. Più avanti, dopo due o tre settimane, dovrebbe essere la volta dei bivalenti con Wuhan e Omicron 4 e 5.
I nuovi vaccini funzioneranno contro tutte le varianti?
Ovviamente non si può sapere come saranno eventuali nuove varianti che potrebbero arrivare. E' un dato di fatto però che il primo vaccino, quello contro Wuhan, ha protetto contro la malattia grave provocata da varianti diverse, come Delta. Con Omicron ha perso in buona parte la capacità di bloccare il contagio ma ha mantenuto quella di proteggere da forme pesanti di Covid. Per questo si ritiene che l'aggiunto di Omicron renda i prodotti bivalenti efficaci. Anche quelli pensati contro Omicron 1 funzionerebbero contro le sottovarianti successive. Si tratta di un dato reso però noto dai produttori che deve essere confermato dalle agenzie regolatorie.
Chi sarà coinvolto nella campagna di vaccinazione autunnale?
Questo deve essere ancora stabilito dall'Europa. Comunque la vaccinazione sarà raccomandata per i fragili e gli over 60 oppure gli over 50. L'idea è di proteggere chi rischia di più in caso di infezione. La nuova somministrazione verrà fatta a coloro che sono stati vaccinati (o ha avuto l'infezione) da più di 120 giorni.
Quando partirà la campagna?
Bisogna vedere quando arriveranno i vaccini. Comunque si pensa di partire tra ottobre e novembre. Sempre l'Europa ha dato l'indicazione di somministrare nella stessa seduta sia il vaccino anti Covid che quello anti influenzale. Del resto le categorie per le quali sono indicati i vaccini dovrebbero essere sovrapponibili.
Dove si faranno i vaccini?
L'idea è ormai da tempo quella di far rientrare nelle ordinarie strutture del sistema sanitario la vaccinazione. Per questo si privilegeranno le somministrazioni da parte dei medici di famiglia e dei farmacisti oppure degli ambulatori delle Asl. A seconda delle singole situazioni, alcune Regioni potrebbero comunque decidere di riaprire alcuni hub.