Covid, il nuovo vaccino bivalente per le terze e quarte dosi. Niente quinta dose per chi ha già fatto i due booster
Il nuovo vaccino bivalente appena approvato da Aifa, che sarà distribuito alle Regioni nei prossimi giorni per la nuova fase della campagna vaccinale, verrà utilizzato come primo o secondo booster, non come eventuale quinta dose per gli over 60 o i fragili che hanno già fatto il secondo richiamo con il vecchio vaccino già da più di tre mesi e volessero proteggersi anche contro la variante Omicron.
La circolare che regolamenta la somministrazione delle nuove fiale pubblicata oggi dal ministero della Salute identifica chiaramente le categorie di persone a cui può essere somministrato il bivalente di Pfizer o Moderna.
"La formulazione bivalente Originali/Omicr…
Il nuovo vaccino bivalente appena approvato da Aifa, che sarà distribuito alle Regioni nei prossimi giorni per la nuova fase della campagna vaccinale, verrà utilizzato come primo o secondo booster, non come eventuale quinta dose per gli over 60 o i fragili che hanno già fatto il secondo richiamo con il vecchio vaccino già da più di tre mesi e volessero proteggersi anche contro la variante Omicron.
La circolare che regolamenta la somministrazione delle nuove fiale pubblicata oggi dal ministero della Salute identifica chiaramente le categorie di persone a cui può essere somministrato il bivalente di Pfizer o Moderna.
"La formulazione bivalente Originali/Omicrona BA.1 - si legge - è raccomandata prioritariamente a coloro che sono ancora in attesa di ricevere la seconda dose di richiamo, in base alle raccomandazioni e alle tempistiche già previste per la stessa, includendo anche operatori sanitari, operatori e ospiti delle strutture residenziali per anziani e donne in gravidanza. E a tutti i soggetti di età uguale o superiore a 12 anni ancora in attesa di ricevere la prima dose di richiamo, indipendenemente dal vaccino utilizzato per il completamento del ciclo primario, con le tempistiche già prevista per la stessa".
Dunque, la circolare conferma che il nuovo vaccino bivalente, almeno questo già approvato in attesa che arrivino quelli ancora più aggiornati alle ultime varianti Omicron e Centaurus, dovrà essere usato come terza dose per tutti i cittadini dai 12 anni in su e come quarta per le categorie per cui è previsto il secondo booster, over 60, fragili, personale sanitario a cui ora si aggiunge la raccomandazione per le donne in gravidanza.
Non è invece, al momento, previsto alcuna ulteriore richiamo per chi ha già ricevuto il secondo booster. La valutazione generale infatti è che anche il vaccino in formulazione originale, e dunque non aggiornato ad Omicron, protegga in modo efficace dalla malattia grave.