A chi è offerta la seconda dose di richiamo con i vaccini bivalenti?
Il ministero alla Salute “raccomanda prioritariamente” di fare il secondo booster (cioè la quarta dose) a over 60, fragili per motivi di salute di tutte le età, operatori sanitari e ospiti di Rsa, donne in gravidanza.
Chi ha già fatto la quarta dose riceverà anche il nuovo vaccino?
No, non è stata prevista una quinta dose. Si deciderà più avanti se raccomandarla e a quali persone. Chi ha già ricevuto la quarta dose tra la primavera scorsa e quest’estate, per ora, non è quindi chiamato a una nuova somministrazione.
Un cinquantenne sano può richiedere il secondo booster?
Nel suo caso non c’è ancora una specifica raccomandazione, e quindi al momento non è previsto che possa richiederla. La nuova circolare ricalca quella sulla campagna delle quarte dosi con il monovalente, appunto riservate solo a una part…
A chi è offerta la seconda dose di richiamo con i vaccini bivalenti?
Il ministero alla Salute “raccomanda prioritariamente” di fare il secondo booster (cioè la quarta dose) a over 60, fragili per motivi di salute di tutte le età, operatori sanitari e ospiti di Rsa, donne in gravidanza.
Chi ha già fatto la quarta dose riceverà anche il nuovo vaccino?
No, non è stata prevista una quinta dose. Si deciderà più avanti se raccomandarla e a quali persone. Chi ha già ricevuto la quarta dose tra la primavera scorsa e quest’estate, per ora, non è quindi chiamato a una nuova somministrazione.
Un cinquantenne sano può richiedere il secondo booster?
Nel suo caso non c’è ancora una specifica raccomandazione, e quindi al momento non è previsto che possa richiederla. La nuova circolare ricalca quella sulla campagna delle quarte dosi con il monovalente, appunto riservate solo a una parte della popolazione.
A chi è proposta la prima dose di richiamo con il bivalente?
Il primo booster (o terza dose) è raccomandato a tutti coloro che hanno 12 o più anni e hanno ricevuto soltanto due dosi, indipendentemente dalla tipologia di vaccino utilizzato nelle precedenti somministrazioni.
Chi ha fatto due dosi ed ha avuto l’infezione cosa deve fare?
Al momento, le raccomandazioni prevedono che faccia la terza dose con il vaccino bivalente solo se sono passati più di 120 giorni dal tampone positivo.
Quando si inizieranno a somministrare i nuovi vaccini?
I lotti con le dosi sono iniziati ad arrivare ieri nei magazzini delle Regioni. In molte prenderanno già oggi le prenotazioni e inizieranno lunedì a somministrare i nuovi vaccini come quarta dose. Comunque tutte partono la settimana prossima.
Quale vaccino è disponibile e in quante dosi?
Al momento Ema e Aifa hanno approvato i bivalenti, contro la prima forma del virus, la Wuhan, e contro la sottovariante Omicron 1. L’Ema adesso sta valutando anche i bivalenti con Wuhan e Omicron 4-5. Si aspettano circa 15 milioni di dosi del primo tipo di vaccino, prodotto da Moderna e Pfizer.
I cittadini potranno scegliere che vaccino bivalente ricevere?
No, a meno che non ci siano esigenze sanitarie particolari, certificate da un medico.
I bivalenti con Omicron 4-5 sono più efficaci di quelli con 1?
Secondo una recente pubblicazione di Nature, no. Le differenze in termini di protezione da malattia severa e da ospedalizzazione non sono così evidenti. Del resto il vaccino monovalente con Wuhan ha protetto da varianti arrivate anche un anno e mezzo dopo rispetto al suo primo utilizzo, sempre contro le forme peggiori di Covid.
In quanti sono interessati dal secondo booster con i bivalenti?
Sono circa 20 milioni i cittadini che appartengono alle categorie per le quali è indicato il secondo booster. Più o meno 3 milioni hanno fatto la quarta dose, quindi il target sono circa 17 milioni di italiani.
Quanti potranno usare i nuovi vaccini per la terza dose?
Sono circa 9 milioni gli italiani che hanno fatto due dosi e non hanno ancora ricevuto la terza. Da questo numero va tolto quello dei malati negli ultimi quattro mesi.
Il vaccino contro il Covid sarà fatto con l’anti influenzale?
Sia le autorità sanitarie europee che quelle italiane hanno chiesto alle Regioni di procedere con la doppia somministrazione nella stessa seduta, quando è possibile. Le categorie coinvolte dalle due campagne del resto sono le stesse ma c’è un problema di tempi. Il bivalente contro il Covid è già disponibile, l’anti influenzale invece arriverà un po’ più avanti e di solito la campagna contro la malattia stagionale inizia ad ottobre. L’indicazione sarà comunque di provare la doppia somministrazione.