Cronaca

"Cantiano non esiste più: siamo senza luce, acqua e gas. Noi isolati dal mondo"

La vicesindaca Natalia Grilli: "Spazzati via tutti i bar, la farmacia, i negozi, anche alcune case. Ci avevano detto che ci sarebbe stata solo un'allerta gialla"
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Natalia Grilli, vicesindaca di Cantiano, parla senza riuscire a trattenere le lacrime: "Mi scusi - dice al telefono - ma sono molto provata. Mio marito era tra le persone rimaste bloccate in macchina tra due frane, era fuori dal paese in una frazione vicina. E' riuscito liberarsi e a tornare a casa solo stanotte".

Vicesindaca, il suo sindaco Alessandro Piccini dice che Cantiano non esiste più. E' così?

"Il centro storico del Paese non c'è più. La piazza principale è stata travolta dalla forza del fango che ha invaso e distrutto i bar, la farmacia, gli esercizi commerciali portando via tutti gli arredi, tutto. La porta del Comune è stata divelta, l'ufficio anagrafe completamente sommerso. Solo la parte alta del Paese, quella in collina, si è salvata, la parte bassa, quella commerciale, è completamente distrutta".

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Per fortuna non avete né vittime né dispersi. Ce lo conferma?

"Sì, almeno questo, è stato un miracolo perché tutto è avvenuto improvvisamente in mezz'ora, intorno alle 18, proprio nell'orario in cui le persone sono in giro o tornano a casa dal lavoro. Io stessa ero rientrata alle 17 con la spesa e tutto era normale, un'ora dopo non si poteva più uscire. Qui sotto casa mia hanno salvato una ragazzina tirandola su di peso, anche una signora è stata salvata con una corda".

Com'è la situazione adesso? Di cosa avete bisogno nell'immediato?

"Da ieri pomeriggio siamo senza acqua, elettricità e gas. Di questo abbiamo bisogno, che sia ripristinatata subito almeno la luce. Siamo completamente isolati dal mondo, non possiamo neanche ricaricare le batterie del cellulare, non abbiamo la rete internet, non possiamo vedere la tv. Ci sentiamo fuori dal mondo senza sapere cosa sta succedendo. Per fortuna ha smesso di piovere, e la gente si è messa subito al lavoro per cercare di portare in salvo dalle case coinvolte le proprie cose e per cominciare a liberare il centro abitato".

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Eravate stati avvisati di una possibile bomba d'acqua?

"Assolutamente no, c'era un'allerta gialla ma nessuno si sarebbe mai immaginato una cosa del genere. E' successo tutto in mezz'ora, sono esondati tutti i fiumi. Ma all'inizio nessuno di noi ha compreso la drammaticità di quello che stava accadendio fino a quando non abbiamo visto case trascinate via dalla forza del fango. Non so davvero come faremo a ripartire, i danni sono enormi, non sarà facile ripartire in un Paese come il nostro. Speriamo che non ci lascino soli".