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Covid, da sabato via le mascherine sui trasporti ma restano obbligatorie in ospedale

(ansa)
Niente più protezioni su bus e treni. Il ministero decide di prorogare per un mese la necessità di indossarle per chi entra nelle strutture sanitarie
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Tra due giorni decade l'obbligo di indossare le mascherine sui mezzi di trasporto. Il ministero alla Salute ha invece deciso che per un altro mese saranno necessarie per entrare nelle strutture sanitarie. Proroga a parte, una delle ultime restrizioni anti Covid decade in un momento di ripresa dell'epidemia, con la campagna per la quarta dose di vaccino che va a rilento. Tra lunedì e ieri i casi sono stati il 60% in più rispetto agli stessi tre giorni della scorsa settimana. E' ancora Omicron 5 a trainare il contagio.

Via dai mezzi di trasporto

Da sabato su autobus, metropolitane, treni e pullman non servirà più la Ffp2. Erano già tanti a non usarla più. L'obbligo era stato prorogato nel giugno scorso, appunto fino al 30 di settembre, perché negli ambienti chiusi è più facile contagiarsi.

Resta l'obbligo in ospedale

Nelle strutture sanitarie ci sono molte persone fragili e per questo il ministro Robe…

Tra due giorni decade l'obbligo di indossare le mascherine sui mezzi di trasporto. Il ministero alla Salute ha invece deciso che per un altro mese saranno necessarie per entrare nelle strutture sanitarie. Proroga a parte, una delle ultime restrizioni anti Covid decade in un momento di ripresa dell'epidemia, con la campagna per la quarta dose di vaccino che va a rilento. Tra lunedì e ieri i casi sono stati il 60% in più rispetto agli stessi tre giorni della scorsa settimana. E' ancora Omicron 5 a trainare il contagio.

Via dai mezzi di trasporto

Da sabato su autobus, metropolitane, treni e pullman non servirà più la Ffp2. Erano già tanti a non usarla più. L'obbligo era stato prorogato nel giugno scorso, appunto fino al 30 di settembre, perché negli ambienti chiusi è più facile contagiarsi.

Resta l'obbligo in ospedale

Nelle strutture sanitarie ci sono molte persone fragili e per questo il ministro Roberto Speranza ha deciso di prorogare di 30 giorni l'obbligo di usare le mascherine per chi entra in ospedali, ambulatori e Rsa. La proroga è di un mese perché sarà poi il prossimo governo a decidere cosa fare di questa misura anti contagio.

Al lavoro fino al 31 ottobre

L'ultimo protocollo siglato dalle parti sociali stabilisce che fino al 31 ottobre, nel lavoro privato, la mascheria debba essere indossata dai colleghi che non possono rispettare la distanza di sicurezza. Prima della scadenza rappresentanti dei datori e dei lavoratori si incontreranno per decidere cosa fare in futuro.

A scuola nessun obbligo

Con l'inizio dell'anno scolastico è decaduto sia per i docenti che per gli alunni l'obbligo di indossare la mascherina in aula. Fanno eccezioni le persone fragili a causa di problemi di salute.

I contatti dei positivi

Le norme prevedono che i contatti stretti di una persona positiva indossino la mascherina per 10 giorni. Si tratta di una regola largamente disattesa che però esiste ancora. E se ad essere infettato è uno studente che nelle 48 ore precedenti al tampone positivo era a scuola, teoricamente tutti i suoi compagni di classe dovrebbero indossare la mascherina, così come parenti e amici. L'incrocio tra questa regola, più vecchia, e le nuove previsioni sull'isolamento è fonte di una contraddizione. Chi è positivo infatti può uscire di casa dopo 5 giorni se ha il tampone negativo. I suoi contatti, invece, devono tenere la Ffp2 per altri 5 giorni.