Terni, 15enne denuncia una violenza sessuale: arrestati due minori
di Antioco Fois , di Antioco FoisPERUGIA - Un invito a fare una passeggiata lungo il fiume si è trasformato in un incubo per una ragazzina di 15 anni. Così ha raccontato l'adolescente ai carabinieri di Terni, denunciando di essere stata vittima di una violenza sessuale da parte di due ragazzi di 16 e 17 anni.
La vicenda inizia ad una fermata degli autobus a Ferentillo, borgo della Valnerina ternana dove l'adolescente trascorreva qualche giorno di vacanza. È là, nel giorno della presunta violenza, che la ragazza ha raccontato di avere incontrato i due ragazzi, coi quali era nata di recente un'amicizia. I due giovani, di nazionalità egiziana, l'avrebbero invitata a seguirli lungo il corso del fiume Nera, a pochi passi dall'abitato del borgo. Una volta raggiunta una zona isolata, nascosta dalla vegetazione, si sarebbero consumati gli abusi che la vittima ha denunciato il giorno successivo.
PERUGIA - Un invito a fare una passeggiata lungo il fiume si è trasformato in un incubo per una ragazzina di 15 anni. Così ha raccontato l'adolescente ai carabinieri di Terni, denunciando di essere stata vittima di una violenza sessuale da parte di due ragazzi di 16 e 17 anni.
La vicenda inizia ad una fermata degli autobus a Ferentillo, borgo della Valnerina ternana dove l'adolescente trascorreva qualche giorno di vacanza. È là, nel giorno della presunta violenza, che la ragazza ha raccontato di avere incontrato i due ragazzi, coi quali era nata di recente un'amicizia. I due giovani, di nazionalità egiziana, l'avrebbero invitata a seguirli lungo il corso del fiume Nera, a pochi passi dall'abitato del borgo. Una volta raggiunta una zona isolata, nascosta dalla vegetazione, si sarebbero consumati gli abusi che la vittima ha denunciato il giorno successivo.
L'arresto di due adolescenti
Le indagini dei militari, supportate dagli accertamenti medici svolti, hanno portato dieci giorni dopo la denuncia all'arresto dei due ragazzi, con l'accusa di violenza sessuale aggravata. I ragazzi, che risiedevano nella zona in un centro di accoglienza per minori non accompagnati e lavoravano in un'attività a Terni, sono stati trasferiti all'istituto penale per i minorenni di Firenze. Difesi dagli avvocati ternani Lorenzo ed Enrico De Luca, hanno respinto ogni addebito, sostenendo che la 15enne si sia inventa tutto sulla violenza sessuale.
Un'indagine riservata
La vicenda risale alla sera dello scorso 18 giugno, ma i fatti sono rimasti finora schermati dalla discrezione dell'indagine ancora in corso, condotta dalla procura dei minorenni di Perugia e dai carabinieri del comando Compagnia di Terni. La vicenda emerge solo a distanza di tre mesi e mezzo, dopo che nei giorni scorsi è approdata per la prima volta in aula, in seguito alla richiesta da parte degli inquirenti di un incidente probatorio per sentire la giovane che ha sporto denuncia, per cristallizzarne la testimonianza. Alla richiesta è seguita quella dei legali dei due indagati, che a loro volta hanno sollecitato la nomina di uno psicologo per vagliare l'effettiva attendibilità delle dichiarazioni rese dalla ragazza. Entrambe le richieste sono state accolte dal gip e da parte dello specialista, nominato nel corso dell'udienza di martedì scorso, è attesa una valutazione entro novembre.