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Quarta dose e vaccino influenzale, al via la campagna: conviene farli in un'unica soluzione?

Domande e risposte con i consigli del ministero e il parere degli scienziati
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In tutte le Regioni in questi giorni sono arrivati i vaccini anti influenzali ed è pronta a partire la doppia campagna. I medici proporranno due somministrazioni, una con l'anti Covid e l'altra, appunto, con il medicinale che previene la malattia stagionale. Ecco chi sono le persone interessate e quando e a chi dovranno rivolgersi.

Quando fare i vaccini

Dal ministero alla Salute suggeriscono di fare da subito la doppia somministrazione. Negli anni passati si consigliava di fare l'anti influenzale un po' più avanti. "Meglio farlo subito, insieme all'anti Covid, tanto la dura alcuni mesi e se anche l'epidemia influenzale arrivasse a gennaio comunque la protezione sarebbe ancora attiva. Non bisogna aspettare, anche perché in questo modo ci si vaccina subito contro il coronavirus". E del resto nella circolare dell'estate scorsa sulla campagna anti influenzale dello stesso ministero si spiegava: "Vista l’attuale situaz…

In tutte le Regioni in questi giorni sono arrivati i vaccini anti influenzali ed è pronta a partire la doppia campagna. I medici proporranno due somministrazioni, una con l'anti Covid e l'altra, appunto, con il medicinale che previene la malattia stagionale. Ecco chi sono le persone interessate e quando e a chi dovranno rivolgersi.

Quando fare i vaccini

Dal ministero alla Salute suggeriscono di fare da subito la doppia somministrazione. Negli anni passati si consigliava di fare l'anti influenzale un po' più avanti. "Meglio farlo subito, insieme all'anti Covid, tanto la dura alcuni mesi e se anche l'epidemia influenzale arrivasse a gennaio comunque la protezione sarebbe ancora attiva. Non bisogna aspettare, anche perché in questo modo ci si vaccina subito contro il coronavirus". E del resto nella circolare dell'estate scorsa sulla campagna anti influenzale dello stesso ministero si spiegava: "Vista l’attuale situazione epidemiologica relativa alla circolazione di SARS-CoV-2, si raccomanda di anticipare la conduzione delle campagne di vaccinazione antinfluenzale a partire da ottobre".

Perché fare la doppia vaccinazione

Sono state le due commissioni europee Ema (quella del farmaco) e Ecdc (quella per la prevenzione e il controllo delle malattie) a chiedere di fare la doppia somministrazione. Come detto, il ministero alla Salute italiano ha subito sposato la stessa linea. "E' giusto fare due iniezioni nella stessa seduta - spiega Fabrizio Pregliasco, iginista all'Università di Milano - Gli eventi avversi sono un po' di più ma tutti locali e non gravi. Poi in una volta sola si fa tutto e soprattutto si evita di ammalarsi di una delle due malattie dopo aver fatto il solo vaccino per l'altra".

Chi può fare la doppia vaccinazione

Le categorie considerate a rischio praticamente si sovrappongono. La quarta dose anti Covid è infatti suggerita agli over 60 e ai fragili per motivi di salute (oltre che al personale sanitario e alle donne incinte). Stessa cosa vale per l'influenza, visto che da un paio di anni si è abbassato da 65 a 60 la soglia sopra la quale il vaccino è suggerito e pure gratuito

Dove si fanno i vaccini

In primo luogo i vaccini sono somministrati dai medici di famiglia. Il loro ambulatorio è stato tradizionalmente il luogo dove venivano fatti gli anti influenzali e negli ultimi mesi si sono occupati anche degli anti Covid. Sono state coinvolte nella campagna anche le farmacie e poi ci sono i centri vaccianali delle Asl. In certe Regioni sono ancora aperti gli hub ma non è detto che in tutti si faccia la doppia somministrazione.

Come si fanno i vaccini

L'indicazione è di fare due somministrazioni nella stessa seduta, una per braccio.

Come sarà l'influenza

La malattia negli ultimi due anni ha colpito poco anche perché c'erano le misure anti Covid, come distanziamento e mascherina, che proteggevano anche dall'influenza. Sempre Pregliasco spiega che ci si aspetta "una intensità medio-alta, da 6 o 7 milioni di casi, visto che in Australia, durante agosto cioà di inverno, si è vista la stagione peggiore degli ultimi 5 anni".

Le due malattie hanno sintomi diversi?

Praticamente non si differenziano una dall'altra, spiega Pregliasco. Tanto più adesso che il Covid provocato da Omicron 5 non dà più perdita di gusto e olfatto o tosse forte già all'inizio. Solo un test, in certi casi può rivelare la natura dei sintomi. Di solito c'è un inizio brusco della febbre, poi almeno un sintomo tra dolori muscolari e articolari, e uno respiratorio: naso chiuso o che cola, mal di gola, occhi arrossati.

Quali sono oggi le coperture

La campagna per la quarta dose con i bivalenti anti Covid non sta andando molto bene, anche se negli ultimi giorni si è vista una crescita delle adesioni. Nell'ultima settimana le somministrazioni sono state tra le 30 e le 40 mila al giorno e ieri è stato raggiunto il dato più alto dall'agosto scorso, cioè 45 mila. In tutto, considerando che la campagna è partita a primavera, hanno fatto la quarta dose il 34% degli over 80, il 18% dei settantenni e il 10% dei sessantenni. Riguardo all'influenza, l'anno scorso sono stati vaccinati il 58% degli over 65, meno del 65% del 2020-2021 ma comunque di più rispetto agli anni precedenti.