È un po' l'evento astronomico dell'anno: l'eclissi parziale di Sole di oggi, 25 ottobre, visibile da ogni parte d'Italia. La Luna passa di fronte al disco solare, oscurandone una parte. Quanta, dipende da dove ci si trova. Il fenomeno sarà meno rilevante nelle regioni occidentali, più significativo mano a mano che ci si sposta verso est. Un appuntamento da non perdere: le prossime eclissi visibili anche dall'Italia saranno il 29 marzo 2025 e il 12 agosto 2026.
La Luna e il Sole
L'eclissi di Sole si verifica sempre quando la Luna si trova "in congiunzione" con il Sole, è la fase di "Luna nuova", quel momento in cui il nostro satellite non è visibile in cielo. Ma non è l'unica condizione (c'è infatti una Luna nuova ogni 29 giorni circa). È solo quando la Luna viene a trovarsi sulla stessa linea di osservazione tra chi sta sulla Terra e il Sole, si può ammirare un'eclissi parziale, totale o anulare di Sole. Così facendo, proietta la propria ombra che 'cammina' sul nostro Pianeta e il fenomeno è visibile solo nelle regioni interessate dal suo passaggio.
Dalla Siberia il punto di vista più suggestivo
In questo caso si tratta di un'eclissi parziale, perché le sagome di Luna e Sole non si sovrapporranno perfettamente. Chi si troverà nelle giuste regioni d'Europa, del Nordafrica e, soprattutto, parte dell'Asia, potrà osservare (con le dovute precauzioni per non rischiare danni alla vista: mai osservare il Sole direttamente senza uno schermo adeguato, e gli occhiali da sole non sono una protezione sufficiente) il disco nero della Luna 'staccarè un pezzetto di quello del Sole, nella regione nord-occidentale (in alto a sinistra). Al suo massimo, sarà oscurata una porzione di Sole pari a oltre l'80 per cento, ma solo per i più fortunati, cioè coloro che si troveranno nel nord dell'Asia, in Siberia.
In Italia: tutto attorno a mezzogiorno
Come detto, tutte le regioni italiane hanno un 'postò per godere dello show. Anche se non proprio in prima fila. Allontanandosi dalle regioni interessate dalla "greatest eclipse", l'ombra sarà mano a mano meno accentuata. Per arrivare all'Italia, in Friuli Venezia-Giulia l'eclissi coprirà circa il 23 per cento del Sole, in Sardegna appena il 10 per cento. Prendendo come riferimento Roma, il fenomeno si concluderà in un paio d'ore, in mattinata. Inizierà attorno alle 11.30, con il massimo dell'eclissi previsto per le 12.20 circa. Tutto finirà attorno alle 13.20. Le differenze rispetto alle altre regioni sono dell'ordine di una decina di minuti al massimo.
Mai osservare il Sole direttamente
Vale la pena ripeterlo: la tentazione di rivolgere lo sguardo direttamente al Sole può essere irresistibile ma si rischiano danni alla retina, fino alla perdita della vista. Per osservare un'eclissi sono necessarie precauzioni specifiche. Non sono sufficienti, infatti, i normali occhiali da sole. Sono in commercio a prezzi molto accessibili occhialini con un filtro Astrosolar fatti apposta per l'osservazione diretta del Sole.
L'osservazione di un'eclissi può essere anche un momento divertente da vivere a scuola assieme agli alunni. Magari costruendo piccoli dispositivi per proiettare l'immagine del Sole su un foglio, e osservare così tutto quanto in maniera indiretta. L'astrofisico Gianluca Masi, del Virtualtelescope project, ha pubblicato consigli utili per non perdersi nulla di questo momento raro, senza rischiare la salute. Costruendo una piccola camera stenopeica, o magari usando uno degli oculari di un binocolo per proiettare l'immagine del Sole.
L'ultimo consiglio è quello di cercare l'osservatorio astronomico più vicino a casa. Ce ne sono decine, sparsi in tutta Italia, dove si organizza un'osservazione aperta al pubblico. Lì si avranno sicuramente a disposizione esperti che illustreranno l'eclissi parziale di Sole e ve la mostreranno con l'attrezzatura adatta.
(Articolo aggiornato il 25 ottobre 2022)