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Verso l'addio alle mascherine negli ospedali dal primo novembre. E spunta l'ipotesi di togliere le multe ai No Vax

(reuters)
L'obbligo decade e il nuovo ministro alla Salute Orazio Schillaci non ha ancora deciso se e come prorogarlo: "Vediamo, ci stiamo lavorando, sempre nel rispetto dei pazienti. Ma la malattia oggi è diversa". E sulla commissione di inchiesta sulla pandemia: "E' utile fare chiarezza"
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Il primo di novembre decade l'obbligo di indossare le mascherine nelle strutture sanitarie. Cioè ospedali, residente per anziani, ambulatori. È la prima vera decisione, o non decisione, che dovrà prendere il nuovo ministro alla Salute Orazio Schillaci. "Adesso vediamo, ci stiamo lavorando sempre nel rispetto dei pazienti", ha detto questa mattina a Tor Vergata per il quarantennale dell'università. Quindi ancora non è chiaro come si procederà, anche se l'orientamento potrebbe essere quello di toglierle (o tenerle solo in certi reparti o strutture). E del resto lo stesso ministro ha anche spiegato che "oggi la malattia è completamente diversa da quella che c'era una volta e quindi stiamo vedendo di fare in modo che man mano ci possa essere un ritorno ad una maggiore liberalizzazi…

> Ora è ufficiale: il governo cancella il bollettino settimanale, via anche altre misure. Tutti gli aggiornamenti

Il primo di novembre decade l'obbligo di indossare le mascherine nelle strutture sanitarie. Cioè ospedali, residente per anziani, ambulatori. È la prima vera decisione, o non decisione, che dovrà prendere il nuovo ministro alla Salute Orazio Schillaci. "Adesso vediamo, ci stiamo lavorando sempre nel rispetto dei pazienti", ha detto questa mattina a Tor Vergata per il quarantennale dell'università. Quindi ancora non è chiaro come si procederà, anche se l'orientamento potrebbe essere quello di toglierle (o tenerle solo in certi reparti o strutture). E del resto lo stesso ministro ha anche spiegato che "oggi la malattia è completamente diversa da quella che c'era una volta e quindi stiamo vedendo di fare in modo che man mano ci possa essere un ritorno ad una maggiore liberalizzazione".

Verso il congelamento delle multe

Ma anche il provvedimento del vecchio governo che prevedeva multe da 100 euro per gli over 50 non in regola con la vaccinazione obbligatorie al 15 giugno potrebbe essere "congelato". Il ministro per i rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, ha spiegato che al ministero "l'ipotesi sul tavolo è quella di rinviare l'invio delle sanzioni".

La proroga decisa da Speranza

Un mese fa, cioè il 29 di settembre, l'allora ministro Roberto Speranza, in vista della scadenza del 30 dei residui obblighi di indossare le mascherine decise di prorogare solo quello legato alle strutture sanitarie. Il prolungamento è stato di un mese proprio perché si voleva poi che decidesse il nuovo esecutivo. E' stato invece fatta decadere la parte della norma che imponeva di mantenere la Ffp2 sui mezzi di trasporto.

Nella nuova ordinanza Speranza aveva quindi scritto: "È fatto obbligo di indossare dispositivi  di  protezione  delle vie respiratorie ai lavoratori, agli utenti  e  ai  visitatori  delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali,  comprese le strutture di ospitalità e lungodegenza,  le  residenze  sanitarie assistenziali, gli hospice, le strutture riabilitative, le  strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti".

Se davvero il ministro Schillaci deciderà di non fare niente, cioè di non emettere una nuova ordinanza, da martedì prossimo chi vorrà potrà entrare in ospedale a volto scoperto. A breve si capirà quale strada verrà percorsa dal nuovo governo. "Quello che mi preme - ha aggiunto Schillaci - è che tutti i malati che sono rimasti indietro in questi anni, penso alla prevenzione, agli screening e ai malati oncologici, possano finalmente avere una sanità migliore, più equa, che non dipenda dalla disponibilità economica, da dove uno è nato o abita in Italia".

L'inchiesta sulla gestione della pandemia

Riguardo all'inchiesta parlamentare sulla gestione della pandemia, Schillaci ha spiegato: "È utile fare chiarezza su quanto successo dal punto divista amministrativo, come ieri è stato detto dal presidente del Consiglio. Tutte le forze politiche sono d'accordo". In effetti, oltre a Fdi e Lega, anche il Pd e Terzo polo hanno chiesto la commissione. "Sul piano degli acquisti, per esempio credo sia corretto per dare un segnale ai molti malati che i soldi pubblici vengono spesi in modo corretto".