Mascherine in ospedale, l'appello degli esperti: "Non vanno tolte"
di Michele Bocci , di Michele BocciEntro tre giorni il ministro alla Salute Orazio Schillaci deve decidere se prorogare l'ordinanza del suo predecessore Roberto Speranza che impone di indossare la mascherina a chi entra nelle strutture sanitarie. La linea è quella di lasciare cadere l'obbligo. Dal primo novembre, dunque, negli ospedali, negli ambulatori e nelle residenze per anziani si potrebbe entrare senza protezioni.
"La mascherina è una protezione anche per altre malattie"
L'idea di dire addio alla mascherina non piace a molti, nel sistema sanitario. Moltissimi esperti non sono d'accordo. Ad esempio Matteo Bassetti, che loda le altre prese di posizione del governo, spiega che "levare le protezioni sarebbe un errore". Per quanto riguarda il personale "vanno tenute negli ambienti più a rischio, cioè i reparti infettivi, i pronto soccorso, certe medicine e geriatrie". Ma i visitatori, "bisogna che le indossino. Con il virus che abbiamo og…
Entro tre giorni il ministro alla Salute Orazio Schillaci deve decidere se prorogare l'ordinanza del suo predecessore Roberto Speranza che impone di indossare la mascherina a chi entra nelle strutture sanitarie. La linea è quella di lasciare cadere l'obbligo. Dal primo novembre, dunque, negli ospedali, negli ambulatori e nelle residenze per anziani si potrebbe entrare senza protezioni.
"La mascherina è una protezione anche per altre malattie"
L'idea di dire addio alla mascherina non piace a molti, nel sistema sanitario. Moltissimi esperti non sono d'accordo. Ad esempio Matteo Bassetti, che loda le altre prese di posizione del governo, spiega che "levare le protezioni sarebbe un errore". Per quanto riguarda il personale "vanno tenute negli ambienti più a rischio, cioè i reparti infettivi, i pronto soccorso, certe medicine e geriatrie". Ma i visitatori, "bisogna che le indossino. Con il virus che abbiamo oggi e vista la fragilità dei ricoverati è meglio se chi entra negli ospedali abbia la protezione. Magari ripristiniamo gli orari di visita e togliamo il Green Pass ma le mascherine no". Sulla stessa linea si trova Massimo Andreoni, infettivologo di Tor Vergata (l'università della quale fino a pochi giorni fa era rettore il ministro Schillaci) e direttore scientifico della Società di questi specialisti. "Spostiamo il ragionamento dal Covid. La mascherina è un buon sistema di protezione. Non ci dimentichiamo che in ospedale abbiamo focolai di influenza magari perché il virus è stato portato dal parente di un malato. La pandemia ce lo ha insegnato: in ospedale è buona norma tenere le mascherine. E' un po' come lavarsi le mani, sono atti che non dobbiamo perdere. Poi le scelte politiche sono un'altra cosa".
Valutare le situazioni
Secondo Fabrizio Pregliasco, igienista dell'Università di Milano ma anche direttore sanitario del Galeazzi di Milano. "Se l'obbligo sparirà, saranno poi le direzioni sanitarie delle strutture a valutare in situazioni particolari, ad esempio di fragilità dei pazienti di un certo reparto, se richiedere la mascherine".
Un no arriva anche dai gestori delle Rsa. Sebastiano Capurso è cardiologo e presidente nazionale di Anaste, una delle principali associazioni di titolari di residenze per anziani. "A noi non fa piacere che vengano tolte le mascherine. Semplicemente andrebbero abolite altre misure restrittive, tipo l'obbligo di Green Pass che ancora esiste per l'ingresso nelle strutture sanitarie. Le mascherine però servono, ad esempio a proteggere dall'influenza. Sono uno strumento di igiene comunque valido, indipendentemente dal Covid. Siamo invece d'accordo sul rientro al lavoro dei vaccinati".