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Dl Aiuti ter, salta la sospensione delle multe ai No Vax: il perché del rinvio e cosa succede ora

Le sanzioni sono da 100 euro e da fine novembre dovevano essere notificate agli over 50 non vaccinati al 15 giugno
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Salta dal dl Aiuti ter il congelamento delle multe per chi non è in regola con gli adempimenti vaccinali. Sulla proposta di modifica c'era stato, nei giorni scorsi, l'ok del Mef. Potrebbe anche trattarsi solo di un rinvio anche se in realtà ci sarebbe una questione politica alla base dello "stop allo stop".

Non si userà il Dl aiuti ter per bloccare le multe ma in qualche modo, con un provvedimento successivo, i quasi 2 milioni di italiani dovrebbero essere dispensati dalla sanzione da 100 euro prevista per gli over 50 non vaccinati. Il governo pensa a un atto dedicato a tutta la materia ma sarebbe in difficoltà ad andare avanti. Mancano ancora più di tre settimane all'invio delle multe, si cercherà di sistemare la questione e bloccare davvero tutto.

La procedura messa in campo dal governo precedente prevedeva un invio di "comunicazioni di avviso del procedimento sanzionatorio" da parte dell'Agenzia entrate…

Salta dal dl Aiuti ter il congelamento delle multe per chi non è in regola con gli adempimenti vaccinali. Sulla proposta di modifica c'era stato, nei giorni scorsi, l'ok del Mef. Potrebbe anche trattarsi solo di un rinvio anche se in realtà ci sarebbe una questione politica alla base dello "stop allo stop".

Non si userà il Dl aiuti ter per bloccare le multe ma in qualche modo, con un provvedimento successivo, i quasi 2 milioni di italiani dovrebbero essere dispensati dalla sanzione da 100 euro prevista per gli over 50 non vaccinati. Il governo pensa a un atto dedicato a tutta la materia ma sarebbe in difficoltà ad andare avanti. Mancano ancora più di tre settimane all'invio delle multe, si cercherà di sistemare la questione e bloccare davvero tutto.

La procedura messa in campo dal governo precedente prevedeva un invio di "comunicazioni di avviso del procedimento sanzionatorio" da parte dell'Agenzia entrate e riscossione a coloro che entro il 15 giugno non avevano fatto la vaccinazione primaria, cioè le prime due dosi più il booster. Tra aprile e settembre di quest'anno sono stati inviate quasi 2 milioni di comunicazioni alle quali circa 600 mila cittadini hanno risposto spiegando il perché della mancata vaccinazione (motivi di salute, somministrazioni o malattie non registrate) e sono stati così esclusi dall'elenco delle persone da multare.

Gli invii delle comunicazioni sono ancora in corso e, sempre al netto di chi porterà una valida giustificazione per il mancato rispetto della legge, si stima alla fine di arrivare appunto a 1,9 milioni di cittadini ai quali fare la multa. Le sanzioni erano destinate a partire a fine novembre ma il nuovo governo ha subito fatto capire che si vogliono rinviare o sospendere. Non si è agito attraverso il dl aiuti ma, anche visto l'ok del Mef arrivato nei giorni scorsi, di certo si troverà un modo per bloccare le sanzioni che avrebbero portato 190 milioni nelle casse dello Stato.