Migranti, la rabbia per la selezione a bordo: "Ci hanno fatto mettere in fila, poi il verdetto"
dalla nostra inviata Alessia Candito
Shimar, uno dei 249 ancora prigionieri sulle navi delle Ong: "Non sono abbastanza malato per poter scendere". E un altro dice: "Meglio morire che restare qua: mi butto di sotto"