Cronaca

Terremoto, nuova forte scossa di magnitudo 4.1 al largo della costa marchigiana

Studenti e docenti fuori da una scuola a Pesaro
Studenti e docenti fuori da una scuola a Pesaro (ansa)
Nuova scossa di magnitudo 4.1 al largo della costa. Prosegue la sequenza sismica nel mare davanti alle Marche
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Prosegue la sequenza sismica davanti la costa delle Marche, dopo la forte scossa di magnitudo 5.7 registrata alle 7:07 di ieri. Un'altra forte scossa, registrata in mare nella stessa zona marchigiana tra la costa pesarese e anconetana, è stata percepita distintamente anche ad Ancona alle 13,35. In particolare nei piani alti dei palazzi è stata sentita distintamente. Secondo i primi dati dell'Ingv, ha avuto epicentro nella costa marchigiana anconetana ad una profondità di 9 chilometri. Alle 18.54 una nuova scossa di magnitudo 4.1 localizzata sulla costa della provincia di Ancona a una profondità di 9 chilometri.

Stanotte si sono registrate altre scosse, una di magnitudo 3.5 alle 23:05 di ieri e un'altra di magnitudo 2.7 alle 00:15. Entrambe hanno avuto ipocentro compreso tra gli 8 e i 4 chilometri di profondità ed epicentro a circa 30 km da Fano (Pesaro e Urbino).

"Si prevede che lo sciame sismico continuerà anche nei prossimi giorni - spiega la Regione Marche - Alcune di queste repliche potrebbero essere risentite dalla popolazione, specie quella residente lungo la costa, senza escludere altri eventi di altrettanta entità, anche se al momento è impossibile fare previsioni". Scuole chiuse in molte città delle Marche, a partire da Pesaro e Ancona.

Proseguono i sopralluoghi

Continuano intanto le operazioni dei vigili del fuoco per sopralluoghi tecnici e verifiche di stabilità sugli edifici. "Sono una venticinquina circa al momento gli sfollati ad Ancona" ma potrebbero crescere man mano che le verifiche vanno avanti", riferisce l'assessore alla Protezione civile del Comune di Ancona Stefano Foresi. Intanto sono circa 200 i sopralluoghi/verifiche  svolti finora dai Vvf, nei quali sono stati riscontrati per la maggior parte danni di lieve entità alle strutture.

Nella notte ad Ancona "sono stati evacuati, per delle lesioni nei rispettivi appartamenti, due nuclei familiari residenti in via Macerata e sei residenti in via Maggini". Stamattina il Centro Operativo Nazionale dei Vigili del fuoco ha disposto l'invio nelle due province marchigiane di tecnici da Umbria ed Emilia Romagna, esperti nella valutazione di edifici con dissesti statici.

Riaprono invece al pubblico alcuni edifici di interesse storico. "Le verifiche sono state fatte. I tecnici del Comune, divisi in squadre, hanno scandagliato gli edifici pubblici. La Mole di Ancona, Pinacoteca e Museo Tattile Statele Omero possono riprendere la propria attività al pubblico senza alcun pericolo", fa sapere l'amministrazione comunale di Ancona. "Idem per i servizi della biblioteca comunale di Ancona - annuncia il Comune -, attualmente attivi presso Palazzo degli Anziani e per i Teatri della città gestiti da Marche Teatro".