Trieste, nella notte scritta frase antisemita sul muro della sinagoga
di Gianpaolo Sarti , di Gianpaolo SartiTRIESTE - "Gli ebrei sono i novi razzisti e fascisti". La scritta spray di colore nero, a caratteri cubitali (e con tanto di errore grammaticale), è apparsa questa mattina su un muro della sinagoga di Trieste che si trova in pieno centro, tra piazza Giotti e via San Francesco D'Assisi, peraltro a pochi passi dal tribunale. L'autore - al momento ancora ignoto - con molta probabilità ha agito durante la notte. Sul caso indaga la Digos. La Procura è stata informata.
L'intera area è provvista di telecamere di videosorveglianza. Stando a quanto trapela, nel video si vede una persona, riconoscibile, che si allontana rapidamente dal luogo nell'ora in cui la scritta è comparsa. La Digos sta analizzando i filmati.
Rabbia e sgomento
"Il risveglio che abbiamo avuto questa mattina suscita rabbia e sgomento", afferma il presidente della comunità ebraica di Trieste Alessandro Salonichio. "Abbiamo subito segnalato …
TRIESTE - "Gli ebrei sono i novi razzisti e fascisti". La scritta spray di colore nero, a caratteri cubitali (e con tanto di errore grammaticale), è apparsa questa mattina su un muro della sinagoga di Trieste che si trova in pieno centro, tra piazza Giotti e via San Francesco D'Assisi, peraltro a pochi passi dal tribunale. L'autore - al momento ancora ignoto - con molta probabilità ha agito durante la notte. Sul caso indaga la Digos. La Procura è stata informata.
L'intera area è provvista di telecamere di videosorveglianza. Stando a quanto trapela, nel video si vede una persona, riconoscibile, che si allontana rapidamente dal luogo nell'ora in cui la scritta è comparsa. La Digos sta analizzando i filmati.
Rabbia e sgomento
"Il risveglio che abbiamo avuto questa mattina suscita rabbia e sgomento", afferma il presidente della comunità ebraica di Trieste Alessandro Salonichio. "Abbiamo subito segnalato l'episodio alla Questura. Tra l'altro questo episodio si è verificato nella tragica ricorrenza della 'Notte dei cristalli', con la sinagoga che aveva le luci accese in segno di memoria".
La sinagoga, considerata una delle più grandi in Europa, alcuni anni fa era stata già presa di mira: un giovane aveva rotto le finestre situate sotto i portici del tempio, lanciando alcune pietre. L'uomo era stato individuato e denunciato.