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Marmolada, dopo quattro mesi dal crollo riapre il ghiacciaio

La conferma dal dirigente della Protezione civile, Raffaele De Col: il via libera della Provincia autonoma di Trento arriverà entro venerdì 18 novembre
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A quattro mesi è mezzo dalla tragedia che è costata la vita ad undici persone, il ghiacciaio della Marmolada riaprirà. Il via libera della Provincia autonoma di Trento arriverà entro venerdì 18 novembre, come ha confermato il dirigente della Protezione civile, Raffaele De Col.

Il ghiacciaio era stato chiuso dalle autorità il 3 luglio scorso, subito dopo il distacco di un pezzo di calotta che aveva provocato una enorme slavina di ghiaccio e roccia: erano da poco passate le 12 e a quell'ora numerose cordate stavano scendendo dalla via normale dopo aver raggiunto la vetta della Marmolada, Punta Penia. Undici il bilancio finale delle vittime di una delle più gravi tragedie della montagna, almeno in Italia. Un disastro quasi certamente provocato dal cambiamento climatico: il 3 luglio la temperatura in vetta (3.343 metri) aveva raggiunto gli 11 gradi, ma da settimane si registravano numeri anomali. Una situazione che ha deteriorato il gh…

A quattro mesi è mezzo dalla tragedia che è costata la vita ad undici persone, il ghiacciaio della Marmolada riaprirà. Il via libera della Provincia autonoma di Trento arriverà entro venerdì 18 novembre, come ha confermato il dirigente della Protezione civile, Raffaele De Col.

Il ghiacciaio era stato chiuso dalle autorità il 3 luglio scorso, subito dopo il distacco di un pezzo di calotta che aveva provocato una enorme slavina di ghiaccio e roccia: erano da poco passate le 12 e a quell'ora numerose cordate stavano scendendo dalla via normale dopo aver raggiunto la vetta della Marmolada, Punta Penia. Undici il bilancio finale delle vittime di una delle più gravi tragedie della montagna, almeno in Italia. Un disastro quasi certamente provocato dal cambiamento climatico: il 3 luglio la temperatura in vetta (3.343 metri) aveva raggiunto gli 11 gradi, ma da settimane si registravano numeri anomali. Una situazione che ha deteriorato il ghiacciaio - impressionante in estate il rumore dell'acqua che colava sotto il ghiaccio - sino al punto da provocare il distacco di un pezzo di calotta.

Quattro mesi di chiusura

Da quel 3 luglio il ghiacciaio della Marmolada è rimasto chiuso, così come i due principali rifugi di riferimento: Punta Penia e Capanna Ghiacciaio. Solo verso fine agosto è stata riaperta la cresta ovest, l'accesso alla vetta più alta attraverso una ferrata che resta sempre al riparo dal ghiacciaio e dai suoi rischi.

Nelle ultime settimane sempre più pressanti sono state le richieste della Marmolada Srl, la società veneta che gestisce gli impianti e le piste sul ghiacciaio, quasi tutte in territorio trentino. A ridosso della stagione invernale, gli impiantisti hanno chiesto alle autorità trentine una rapida riapertura per poter preparare le piste. La Provincia autonoma di Trento ha promesso di intervenire "a breve", ma dopo tutte le valutazioni necessarie in termini di sicurezza e senza dimenticare che anche negli ultimi giorni le temperature in quota sono state tutt'altro che nelle medie stagionali. Nelle ultime ore la conferma da parte di De Col che entro venerdì il ghiacciaio sarà nuovamente accessibile.