Allarme crack, l'assessora al Welfare di Firenze Sara Funaro: "Con la pandemia più droga e alcol tra gli adolescenti"
di Federica Angeli , di Federica Angeli"Tra le sostanze più usate tra i giovanissimi qui a Firenze c'è il crack, il cui consumo è cresciuto in maniera preoccupante come emerge dal bollettino dell'azienda sanitaria e dall'esperienza diretta dei nostri operatori di strada. Siamo di fronte a un quadro che allarma, pertanto è fondamentale tenere alta l'attenzione per il futuro dei nostri giovani". A parlare è l'assessore al Welfare di Firenze Sara Funaro.
Qual è l'età dei consumatori di questa sostanza secondo i dati in vostro possesso?
"Secondo i dati che ci sono stato forniti dai Serd, che vanno da gennaio a fine agosto di quest'anno, i nuovi consumatori di droghe che si sono rivolti ai servizi sono 407, il 25,3% in più rispetto al 2021 (che erano in totale 1.603). Di questi 407, l'11,3% sono ragazzi dai 15 ai 19 anni".
A cosa attribuisce le cause dell'incremento di uso di crack?
"Il consumo di sostanze ch…
"Tra le sostanze più usate tra i giovanissimi qui a Firenze c'è il crack, il cui consumo è cresciuto in maniera preoccupante come emerge dal bollettino dell'azienda sanitaria e dall'esperienza diretta dei nostri operatori di strada. Siamo di fronte a un quadro che allarma, pertanto è fondamentale tenere alta l'attenzione per il futuro dei nostri giovani". A parlare è l'assessore al Welfare di Firenze Sara Funaro.
Qual è l'età dei consumatori di questa sostanza secondo i dati in vostro possesso?
"Secondo i dati che ci sono stato forniti dai Serd, che vanno da gennaio a fine agosto di quest'anno, i nuovi consumatori di droghe che si sono rivolti ai servizi sono 407, il 25,3% in più rispetto al 2021 (che erano in totale 1.603). Di questi 407, l'11,3% sono ragazzi dai 15 ai 19 anni".
A cosa attribuisce le cause dell'incremento di uso di crack?
"Il consumo di sostanze che creano dipendenza è in aumento in tutta Italia, non solo a Firenze. Con la pandemia il disagio sociale è aumentato e con esso anche l'uso di droghe e alcol. Credo che l'impennata del crack in particolare sia dovuto al basso costo di una dose. Parliamo di una dose a 15 euro".
In che modo la politica può fare qualcosa per arginare questo consumo e più in generale quello delle droghe nei giovani?
"Le istituzioni hanno il compito di contrastare questo drammatico fenomeno e aiutare, sia con gli strumenti che hanno a disposizione sia con misure straordinarie, i giovani e non solo a non entrare nel tunnel delle dipendenze e a uscirne una volta varcata la soglia. Per questo motivo abbiamo messo a punto diversi progetti tra cui quelli che prevedono unità di strada e punti di ascolto e informazione sul territorio e al Pronto soccorso. E' stato col progetto Outsiders-Città indipendente che gli operatori hanno intercettato persone con consumo di sostanza prevalente così rilevato: crack 107, psicofarmaci 52, eroina 33".