Un uomo e una donna uccisi in casa nel Veneziano, morto suicida l'ex marito
di Francesco Furlan , di Francesco FurlanSPINEA (VENEZIA) - A dare l’allarme è stata la figlia di lei. Per tutto il pomeriggio non era riuscita a contattare la madre e, quando è tornata a casa, domenica sera poco prima delle 21, ha aperto il portoncino di casa e si è trovata di fronte al cadavere di un uomo. Terrorizzata ha chiesto aiuto a un vicino di casa, e subito è scattato l’allarme. Quando i carabinieri sono entrati nella villetta di via Leopardi a Spinea, alle porte di Mestre, si sono trovati di fronte a due persone uccise a coltellate.
Le vittime sono Vera Myrtaj, di 37 anni e il suo compagno, Flonino Merkuri, 24 anni. I due, cittadini albanesi, abitavano insieme. La loro relazione durava da circa un anno, dopo che lei aveva lasciato l’ex marito, Viron Karabollaj, che già in passato, secondo le testimonianze di alcuni familiari, aveva alzato le mani nei suoi confronti. L’uomo, da quanto si apprende, non era in grado di accettare che lei avesse in …
SPINEA (VENEZIA) - A dare l’allarme è stata la figlia di lei. Per tutto il pomeriggio non era riuscita a contattare la madre e, quando è tornata a casa, domenica sera poco prima delle 21, ha aperto il portoncino di casa e si è trovata di fronte al cadavere di un uomo. Terrorizzata ha chiesto aiuto a un vicino di casa, e subito è scattato l’allarme. Quando i carabinieri sono entrati nella villetta di via Leopardi a Spinea, alle porte di Mestre, si sono trovati di fronte a due persone uccise a coltellate.
Le vittime sono Vera Myrtaj, di 37 anni e il suo compagno, Flonino Merkuri, 24 anni. I due, cittadini albanesi, abitavano insieme. La loro relazione durava da circa un anno, dopo che lei aveva lasciato l’ex marito, Viron Karabollaj, che già in passato, secondo le testimonianze di alcuni familiari, aveva alzato le mani nei suoi confronti. L’uomo, da quanto si apprende, non era in grado di accettare che lei avesse in piena libertà deciso di lasciarlo e iniziare una nuova relazione. Ed è proprio nei confronti dell’ex marito che, nella notte, è cominciata la caccia da parte delle forze dell’ordine. Fino al ritrovamento del suo corpo stamattina in un’azienda di Mira, centro non lontano da Spinea, dove l'uomo, che si è tolto la vita, lavorava.
In un primo momento si era pensato a un caso di omicidio-suicidio, ma in nottata si è fatta sempre più nitida la pista del duplice omicidio. Nel corso della notte la Scientifica ha setacciato la villetta dove si è consumata la tragedia, alla ricerca di indizi utili per delineare i contorni di una vicenda in cui molti aspetti restano da chiarire. Vera Myrtaj abitava nel Veneziano da circa 8 anni e 5 anni fa aveva comprato la casetta di via Leopardi dove, nei primi anni aveva vissuto con l’ex marito, con il quale aveva avuto due figlie.
A settembre, sempre a Spinea, un 35 enne ha ucciso la compagna di 41 anni a coltellate ed è stato arrestato.