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Assorbenti gratis, l'Università di Padova installa i distributori. E' il primo ateneo in Italia che li dà a costo zero

Gli studenti dell'Udu: "Una vittoria storica, ora in tutti gli atenei italiani"
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ROMA - In tutti i dipartimenti e in tutte le sedi dell'Università di Padova (quelle esterne sono diciassette) saranno installati distributori di assorbenti. Saranno gratuiti. Lo ha deciso il Senato accademico dell'ateneo, ieri, su spinta degli studenti dell'Unione degli universitari.

I dispenser saranno posizionati all'esterno dei bagni e saranno accessibili attraverso gettoni distribuiti dalla segreteria.

Una vittoria storica

"Una vittoria storica per la nostra associazione, da anni denunciamo l'assurdità del costo di questi beni di prima necessità, finalmente anche l'Università di Padova prende posizione". Lo dice Domenico Amico, coordinatore di Studenti Per Udu Padova e membro del Senato accademico, "Poco dopo le elezioni studentesche del 2020 abbiamo portato la discussione negli organi di Ateneo, ma la questione si è arenata. Con il ricambio della governance, abbiamo ripreso la discussione con il nuovo pr…

ROMA - In tutti i dipartimenti e in tutte le sedi dell'Università di Padova (quelle esterne sono diciassette) saranno installati distributori di assorbenti. Saranno gratuiti. Lo ha deciso il Senato accademico dell'ateneo, ieri, su spinta degli studenti dell'Unione degli universitari.

I dispenser saranno posizionati all'esterno dei bagni e saranno accessibili attraverso gettoni distribuiti dalla segreteria.

Una vittoria storica

"Una vittoria storica per la nostra associazione, da anni denunciamo l'assurdità del costo di questi beni di prima necessità, finalmente anche l'Università di Padova prende posizione". Lo dice Domenico Amico, coordinatore di Studenti Per Udu Padova e membro del Senato accademico, "Poco dopo le elezioni studentesche del 2020 abbiamo portato la discussione negli organi di Ateneo, ma la questione si è arenata. Con il ricambio della governance, abbiamo ripreso la discussione con il nuovo prorettore al benessere e il prorettore al Bilancio ottenendo lo stanziamento dei fondi necessari per installare un distributore in ogni dipartimento".

Distributori 'inclusivi'

E' stato oggetto di trattativa anche il posizionamento dei distributori. "Abbiamo insistito affinché non si rivelassero transescludenti, rischio concreto con il posizionamento nei bagni femminili. Allo stesso modo il poter prelevare i gettoni autonomamente, senza doversi recare in segreteria a richiederli, tutelerebbe la privacy di chi ne ha bisogno", spiega Anna Tesi, rappresentante degli studenti in Consiglio di amministrazione con Udu Padova, "Il senso di avere dei distributori di assorbenti gratuiti e in spazi neutri ha un significato politico chiaro: le mestruazioni sono ancora stigmatizzate, da qui la nostra decisione di rendere i distributori ben visibili. Inoltre, anche se gli assorbenti non sono più tassati come beni di lusso, restano comunque una spesa esosa. Poterne usufruire invece gratuitamente nei luoghi di istruzione lancia un importante messaggio: l'Università che vogliamo deve essere un luogo inclusivo ed equo".

L'appello alla ministra

Ancora Alessia Conti, nel Consiglio nazionale dell'associazione studentesca: "Chiediamo alla ministra dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, di farsi portavoce delle nostre istanze nell'azione del Governo: questi dispositivi sanitari dovrebbero essere gratuiti e garantiti nei luoghi di istruzione e di lavoro prima di tutto. Il Governo attuale ha a capo la prima donna Presidente del Consiglio, ma sarà veramente capace di lottare contro questo stigma e le disuguaglianze di genere?".