Per il dolore al ginocchio, il Papa ha chiesto consiglio al medico dell'Atletico Madrid
di Iacopo Scaramuzzi , di Iacopo ScaramuzziPer il suo ginocchio papa Francesco ha consultato un noto ortopedico spagnolo dell’Atletico Madrid. A rivelarlo è stato lo stesso dottore, José Maria Villalon, in una intervista alla radio Cope di proprietà dei vescovi spagnoli.
“Sia dalla Conferenza episcopale che dalla nunziatura in Spagna hanno chiesto a un gruppo di medici specialisti se si potesse visitare il Papa, e parlare con l’equipe medica del Vaticano, per aiutarlo vista la situazione che sta attraversando – lo vediamo sulla sedia a rotelle – in modo che abbia un miglioramento della sua mobilità e fermi il processo artritico, che è quello che sta limitando la sua mobilità”, ha raccontato il dottor Villalón, capo dei servizi medici della squadra di calcio spagnola, che ha riferito di aver fatto “una prima visita” al pontefice argentino.
Il dolore e i viaggi
E’ da fine gennaio che i movimenti del Papa son…
Per il suo ginocchio papa Francesco ha consultato un noto ortopedico spagnolo dell’Atletico Madrid. A rivelarlo è stato lo stesso dottore, José Maria Villalon, in una intervista alla radio Cope di proprietà dei vescovi spagnoli.
“Sia dalla Conferenza episcopale che dalla nunziatura in Spagna hanno chiesto a un gruppo di medici specialisti se si potesse visitare il Papa, e parlare con l’equipe medica del Vaticano, per aiutarlo vista la situazione che sta attraversando – lo vediamo sulla sedia a rotelle – in modo che abbia un miglioramento della sua mobilità e fermi il processo artritico, che è quello che sta limitando la sua mobilità”, ha raccontato il dottor Villalón, capo dei servizi medici della squadra di calcio spagnola, che ha riferito di aver fatto “una prima visita” al pontefice argentino.
Il dolore e i viaggi
E’ da fine gennaio che i movimenti del Papa sono limitati a causa di un problema al ginocchio. A inizio maggio, Francesco ha iniziato a usare la sedia a rotelle, ma a volte torna a camminare con l’ausilio di un bastone da passeggio. Il dolore lo ha indotto ad annullare alcuni impegni – in particolare un viaggio in Africa inizialmente programmato per la scorsa estate, e ora previsto a febbraio prossimo – ma non lo ha fermato, come hanno confermato gli altri viaggi che ha compiuto nel frattempo – Canada, Kazakhstan, Bahrein – e gli appuntamenti che continuano ad affollare le sue giornate.
E’ noto che il Papa si sottopone ad una fisioterapia, e che, dopo l’operazione al colon di un anno fa, non vuole tornare sotto i ferri. Ad agosto scorso ha nominato un infermiere con il quale aveva già confidenza, Massimiliano Strappetti, suo “assistente sanitario personale”.
"Abbiamo parlato di calcio"
Adesso dalla voce del dottore sportivo spagnolo si scopre che sono in corso approfondimenti diagnostici per migliorare la mobilità di Francesco. Il punto, ha spiegato Villalon, è “un processo osteoartritico che colpisce diverse articolazioni: a volte inizia con un’articolazione con artrosi e altre articolazioni si deteriorano perché sono caricate più del necessario”. Bisogna dunque “cercare di impedire che questo progredisca e far sì che le cose migliorino”.
Jorge Mario Bergoglio, ha detto il medico spagnolo, “è un paziente molto simpatico e molto testardo, nel senso che ci sono proposte chirurgiche che non vuole. Gli devono essere offerti trattamenti più conservativi affinché accetti”. Il problema, semmai, è che “non è un paziente normale, per la sua grande attività, ha un’agenda molto complicata: ma sono ottimista che lo si possa aiutare”. Nell’incontro non poteva mancare, ovviamente, il calcio: “Gli piace, ne abbiamo parlato”, ha raccontato il dottore, che ha riferito che il Papa tiene in particolare a Angel Correa, giocatore argentino, oggi attaccante dell’Atletico Madrid ma in passato in forze nella squadra del cuore di Bergoglio, il San Lorenzo de Almagro di Buenos Aires.