Covid e influenza, è possibile il contagio contemporaneo? Gli esperti non lo escludono: quali sono i sintomi
di Michele BocciArrivato il freddo, Covid e influenza stanno iniziando a convivere anche in Italia. Il ministro alla Salute Orazio Schillaci proprio oggi ha avviato una campagna di comunicazione per anziani e fragili, per invitarli a vaccinarsi. "Vogliamo rafforzare la vaccinazione. Il messaggio è che possiamo stare insieme ma bisogna proteggere le fasce più a rischio per Covid e influenza e bisogna rivolgersi ai medici di famiglia che hanno un ruolo fondamentale". Per chi non è vaccinato (o è trascorso molto tempo dall'ultima dose), il rischio di prendere una delle due patologie è alto, tanto più che è decaduto l'obbligo di mascherine. Soprattutto con il Covid, a causa delle nuove varianti, non è difficile reinfettarsi.
Quali sono le nuove varianti?
Si tratta sempre di forme di Omicron, cioè sottovarianti. I nomi non sono molto tranquillizzanti ma si tratta di virus che non provocano gravi forme di Covid, a meno…
Arrivato il freddo, Covid e influenza stanno iniziando a convivere anche in Italia. Il ministro alla Salute Orazio Schillaci proprio oggi ha avviato una campagna di comunicazione per anziani e fragili, per invitarli a vaccinarsi. "Vogliamo rafforzare la vaccinazione. Il messaggio è che possiamo stare insieme ma bisogna proteggere le fasce più a rischio per Covid e influenza e bisogna rivolgersi ai medici di famiglia che hanno un ruolo fondamentale". Per chi non è vaccinato (o è trascorso molto tempo dall'ultima dose), il rischio di prendere una delle due patologie è alto, tanto più che è decaduto l'obbligo di mascherine. Soprattutto con il Covid, a causa delle nuove varianti, non è difficile reinfettarsi.
Quali sono le nuove varianti?
Si tratta sempre di forme di Omicron, cioè sottovarianti. I nomi non sono molto tranquillizzanti ma si tratta di virus che non provocano gravi forme di Covid, a meno che la persona colpita non sia fragile. Le cosiddette Cerberus (BQ.1) e Gryphon (XBB) sono ancora poco diffuse ma si teme che soppiantino Omicron 5, che ormai da tempo la fa da padrona. L'Istituto superiore di sanità sottolinea che le sottovarianti vanno monitorate con grande attenzione perché "a maggiore trasmissibilità e/o con mutazioni correlate a una potenziale evasione della risposta immunitaria". Secondo l'Oms, Gryphon è "la più immunoevasiva mai vista".
Quali sono i sintomi?
Sono lontani i tempi nei quali il coronavirus scendeva sempre nelle basse vie respiratorie e faceva sparire gusto e olfatto. Oggi, spiegano gli esperti, si ferma in quelle alte. Causa così sintomi simili all'influenza (che però è in grado di provocare polmoniti) come raffreddore, tosse secca e mal di gola. Non è noto se ad aver cambiato i sintomi sia la copertura immunitaria della popolazione, che è in larga parte vaccinata o ha avuto l'infezione, o un cambiamento del virus stesso.
Si possono prendere contemporaneamente Covid e influenza?
Secondo Massimo Andreoni, della Società italiana di malattie infettive, "teoricamente sì ma non si conosce quale sia il risultato. Potrebbe anche esserci un effetto antagonistico, con una delle due patologie che porta l'altra a manifestarsi in mondo meno importante. E' un'ipotesi che è stata fatta, alla luce della bassissima circolazione dell'influenza negli ultimi due anni. Potrebbe essere stata causata, oltre che dalle mascherine, da questo fenomeno".
I tamponi sono sempre utili?
Gli esperti, come Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario del Galeazzi di Milano e igienista, invitano a fare il test per diagnosticare il Covid. "Anche se dà sintomi meno pesanti di un tempo è sempre meglio sapere se lo si ha", spiega. Oggi, dice invece Andreoni "con lo stesso test si riesce a discernere se ci si trova di fronte al Covid o all'influenza. Questo tampone è anche a disposizione di alcuni medici di famiglia". Quando c'è un sospetto, comunque, è sempre meglio chiarire con un test se c'è una delle due infezioni o meno.
"I virus mettono gli ospedali sotto pressione"
Oggi il Centro europeo per la prevenzione delle malattie (Ecdc), l'Unione europea e l'Oms hanno messo in guardia sulla contemporanea circolazione di influenza, Covid ma anche del virus respiratorio siciziale. Stiamo già assistendo alla circolazione di virus influenzali A e B in diverse parti della regione", sottolineano.